Gioco
Il fotovoltaico “sbarca” in cantiere: Costantino traccia il futuro green
Nel 2022 l’intervento su quattro capannoni: «Vogliamo azzerare l’emissione di anidride carbonica il prima possibile»
CARRARA. Un impianto fotovoltaico su quattro capannoni per una superficie che supera i 20mila metri quadrati e, inoltre, anche l’installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche.
The Italian Sea Group conferma nell’ambito del piano di investimenti denominato “Tisg 4.1” «l’impegno a ridurre l’impatto delle sue attività nel rispetto dell’ambiente, procedendo con il percorso di transizione ecologica dell’azienda attraverso il progetto di efficientamento energetico delle proprie strutture», come sottolineano dal colosso della nautica.
Il piano e il futuro
Il piano prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico su quattro capannoni all’interno del cantiere, per il quale è stato concluso un contratto con Edp Energia Italia, società controllata dal gruppo globale Edp, quarto produttore mondiale di soluzioni volte alla produzione di energia eolica, presente in Italia dal 2019. L’accordo, della durata di sette anni, viene dettagliato, prevede dunque l’installazione, la gestione, la manutenzione e il monitoraggio della soluzione fotovoltaica.
L’impianto consentirà di produrre direttamente energia elettrica «riducendo in modo consistente i costi energetici» e verrà realizzato in due tranches nel corso del 2022: la prima durante il primo semestre e la seconda entro la fine dell’anno. L’installazione si svilupperà su una superficie di 22mila metri quadrati su cui verranno installati 5.375 pannelli per una capacità produttiva totale pari a 2.571 MWh all’anno, equivalenti al 25 per cento del consumo energetico totale del cantiere. L’energia prodotta sarà utilizzata per alimentare il ciclo di produzione delle navi, gli impianti di riscaldamento e condizionamento degli uffici, l’impianto di illuminazione e le altre necessità del cantiere.
Il progetto prevede anche l’installazione di colonnine elettriche da 22kW che alimenteranno la ricarica di sei posti auto. L’utilizzo dei pannelli solari contribuirà alla riduzione delle emissioni di Co2 di 1.208 tonnellate ogni anno, pari all’anidride carbonica “catturata” da circa 7,5mila alberi e garantirà a The Italian Sea Group anche un significativo risparmio in termini economici.
Il punto di Costantino
Dai numeri, pronti a tradurre in maniera plastica l’intervento, alle riflessioni sull’operazione. «Siamo fieri di contribuire concretamente alla riduzione dell’impatto ambientale della nostra azienda. Il nuovo piano di investimenti “Tisg 4.1” è di ampio respiro e prevede anche la transizione ecologica dei nostri impianti, con l’obiettivo di azzerare il prima possibile le emissioni di Co2», ha commentato Giovanni Costantino, amministratore delegato e fondatore di The Italian Sea Group. «L’impianto fotovoltaico è un ulteriore tassello del nostro piano strategico che prevede già un forte impegno anche nella realizzazione di yacht a energia pulita, l’utilizzo di materie prime, quali vetroresina e verniciature, a basso impatto ambientale, introducendo il fattore sostenibilità in ogni fase della catena del valore», ha proseguito Costantino.
Il membro del consiglio di amministrazione di Edp Energia Italia, Miguel Fonseca, ha sottolineato che «Edp si impegna a sostenere The Italian Sea Group nel suo percorso di transizione energetica, che non solo avrà un impatto ambientale positivo, ma genererà anche guadagni in termini di efficienza e risparmio. Questo accordo contribuisce ulteriormente allo sviluppo di soluzioni integrate di generazione distribuita per le aziende italiane». L’accordo è stato siglato con la consulenza dell’avvocato Pietro Smeriglio, titolare dello studio legale Smeriglio, e di Claudio Enriquez, l’amministratore delegato (e fondatore) di Reiwa Italia.
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