La manifestazione
Tampone day ad Aulla per i contagi in aumento
Esami gratis per “salvare” il Natale. L’appuntamento è per giovedì alla Croce Bianca dalle 9 fino alle 19: ecco come prenotarsi per effettuarli
Gianluca Uberti
AULLA. Riduzione della durata del Green pass e obbligo di tampone ai vaccinati per partecipare a feste e grandi eventi. Ma sul tavolo c’è anche l’ipotesi di rendere obbligatorio il vaccino anti-Covid-19. Sono queste le principali misure di cui si discute in vista della riunione convocata per i prossimi giorni a Palazzo Chigi dal premier Mario Draghi. Il tutto per contenere l’avanzata del Covid-19 e la corsa della variante Omicron.
E mentre a livello nazionale si discute sul da farsi, l’amministrazione comunale aullese lancia una iniziativa per giovedì. Infatti, dalle ore 9 alle ore 19, presso la sede della Pubblica Assistenza “Croce Bianca” di Aulla, che collabora all’iniziativa, saranno effettuati tamponi antigenici gratuiti per tutti i residenti nel Comune di Aulla. «Una iniziativa – si può leggere sulla pagina Facebook del Comune di Aulla – fortemente sostenuta dal sindaco Roberto Valettini e dalla consigliera con delega alla salute, Katia Tomè, per aumentare la sicurezza a fronte dell’aumento dell’incidenza dei contagi, in vista dei momenti di convivialità che caratterizzeranno l’imminente periodo festivo». Occorre la prenotazione obbligatoria al numero telefonico 339-2999364. Ricordiamo che dal 10 dicembre ad Aulla e dal 17 dicembre a Pontremoli c’è l’obbligo di portare la mascherina anche all’aperto. Precisamente è per alcune parti del Comune di Aulla che è scattato questo obbligo. A sancirlo è stata un’ordinanza firmata da Valettini, che dispone «di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche in tutti i luoghi all’aperto nell’area del centro della città di Aulla e da via Resistenza fino a piazza Gandhi e da via Nazionale fino alla stessa». Insomma, le zone che, nel periodo delle festività natalizie, vedono una maggior concentrazione di persone. E si precisa ancora nell’ordinanza del Comune di Aulla. «Non hanno l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie: i bambini di età inferiore ai sei anni; le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con un disabile con modalità che impediscono la possibilità di uso della mascherina; i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva non in gruppo». All’interno della misura comunale c’è, poi, il capitolo delle multe per chi non rispetterà l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto in quelle zone. Le violazioni all’ordinanza faranno scattare, «salvo che il fatto non costituisca reato», delle sanzioni amministrative che andranno dai 400 ai mille euro. La “ratio” di questa scelta viene così spiegata: «La cosiddetta quarta ondata sta facendo registrare una costante crescita della diffusione del virus in città e un’incidenza dei casi positivi in continua crescita nell’intera Lunigiana». Una scelta dettata, inoltre, dall’approssimarsi delle festività, che sta facendo confluire nel centro di Aulla tante persone, provenienti anche da altri centri della Lunigiana, in particolare nelle giornate in cui è programmato il mercato settimanale, attratte dalla consuetudine degli acquisti natalizi.
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