Il dolore
Sono già 270 i pacchi del “regalo sospeso”
La Fondazione Marmo ha messo a disposizione risorse per il pagamento di bollette e la distribuzione di pacchi
carrara. Con il contributo della Fondazione Marmo sono state avviate due iniziative a Carrara per aiutare le famiglie più bisognose in occasione delle festività natalizie.
La prima, realizzata in collaborazione con la Caritas, consente di mettere a disposizione risorse da destinare al pagamento di bollette e alla distribuzione di pacchi alimentari per le feste. La seconda si chiama “Un regalo sospeso”: è nata su iniziativa del Comune ed è stata realizzata grazie all’associazione San Vincenzo De Paoli.
«Per noi è motivo di orgoglio – ha dichiarato Bernarda Franchi, presidente della Fondazione – poter contribuire a queste iniziative. La pandemia ci ha fatto capire ancora una volta quanto è importante fare del bene, aiutare gli altri, far sì che il Natale possa davvero essere il Natale. Fare beneficenza per chi è meno fortunato è un piacere ma anche un dovere, soprattutto in un momento in cui le certezze economiche delle famiglie si sono ridotte. Noi ci siamo e vogliamo che il nostro aiuto sia concreto, non a parole».
La prima iniziativa è la creazione di un fondo con risorse da destinare alle famiglie più bisognose in modo da fornire aiuti alimentari per le feste natalizie e per il pagamento delle bollette più salate a causa dei rincari delle ultime settimane. Il fondo è gestito attraverso la Caritas Massa Carrara-Pontremoli.
«Questa iniziativa – ha spiegato don Piero, parroco di Bonascola – ha un riflesso molto importante nella zona. Come Caritas, che opera nelle singole parrocchie, vogliamo dare un segno concreto di vicinanza alle famiglie che si trovano in difficoltà. Ringrazio la Fondazione Marmo per questo gesto di vicinanza».
L’iniziativa del regalo sospeso si svolge in piazza Duomo a Carrara dove si trova una casetta degli elfi dentro la quale chi vuole può lasciare un regalo per le persone meno fortunate. Al momento sono 270 i regali disponibili. L’iniziativa proseguirà anche oltre Natale, fino al 6 gennaio: i cittadini che vogliono partecipare possono consegnare il proprio acquisto alla casetta degli elfi, aperta tutti i giorni dalle ore 15.30 in poi. Si potrà portare i doni anche all’associazione, aperta tutti i giorni dalle 9. 30 alle 13.
«È la prima volta che portiamo avanti un’iniziativa del genere – ha commentato il presidente dell’associazione San Vincenzo De Paoli Ferdinando Mazzoni -. Ad oggi siamo a 270 regali, ma arriveremo a 300. È un’idea che nasce sulla scia del caffè sospeso di Napoli e che noi abbiamo voluto replicare a Carrara. Siamo felici e orgogliosi che la Fondazione Marmo abbia destinato un budget importante alla realizzazione del regalo sospeso: da parte loro c’è stata fin da subito grande sensibilità verso le situazioni più difficili, per cui voglio ringraziarli».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
