Il Tirreno

dopo il via libera al regolamento 

Agri marmiferi, nasce la commissione per valutare i progetti

L.B.
Agri marmiferi, nasce la commissione per valutare i progetti

Prevista dall’articolo 21. Giuseppe Bruschi sarà il presidente Verranno assegnati punteggi per l’incremento temporale

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Carrara. Da un lato le “carte bollate” di buona parte delle aziende del lapideo sulle ultime norme introdotte da palazzo civico (e Regione) nel settore nel giro di un paio di anni (dal regolamento degli agri marmiferi comunali fino ai Pabe, passando per le tariffe dell’agosto 2020). Dall’altro la macchina comunale che va avanti e che per l’articolo 21 del regolamento degli agri marmiferi – quello che disciplina il periodo transitorio, i suoi progetti, le modalità per accedevi e la durata – mette nero su bianco la commissione che sarà chiamata a valutare i progetti delle imprese. Scenari da 27milioni di euro, come avevano stimato dal Comune presentando il nuovo regolamento (e che riguarderà quasi 70 cave sulle 80 circa attive). Una manciata di dirigenti comunali, dunque, pronti a valutare le carte progettuali di quei «concessionari che – si legge dalla delibera di giunta dei giorni scorsi che ricalca il testo sul lapideo –, fermo restando la necessità del raggiungimento del criterio minimo della lavorazione di almeno il 50% del materiale da taglio nel sistema produttivo locale, presentino un progetto di interesse generale per il territorio che, attraverso nuovi investimenti, sia in grado di generare un impatto positivo sull’occupazione, sull’ambiente e sulle infrastrutture». I progetti, con il loro “perimetro” disciplinato con un documento ad hoc approvato dal consiglio comunale in estate, dialogheranno con la fascia temporale del periodo transitorio e con le premialità fino a un massimo di 18 anni (di fatto 25, partendo però dal 2016, seguendo la legge regionale). Veniamo ai componenti: il presidente della commissione per la «valutazione dei progetti» sarà Giuseppe Bruschi, dirigente del settore marmo; poi ci saranno dal settore servizi finanziari Massimiliano Germiniasi, dalle opere pubbliche Massimo Giorgi, il dirigente della cultura e delle attività produttive Guirardo Vitale, quello dell’urbanistica Michele Bengasi Fiorini e Alessandra Pacciani per il settore servizi ambientali. Bruschi potrà nominare «altri membri esperti», al massimo due qualora «la valutazione dei progetti lo rendesse necessario». È pronosticabile che la commissione sia operativa ad anno nuovo: quel che è certo è che nei prossimi mesi le aziende dovranno stipulare con il Municipio la convenzione per accodarsi al regolamento.

L.B.

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