Il Tirreno

«Pronti a imprevisti e a disdette per covid: ma bene i servizi»

Alessandra Poggi

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carrara. Per Nadia Cavazzini titolare del ristorante Re Bacco di via Loris Giorgi, e presidentessa dell’associazione Ristorando Carrara, questo Natale della ripartenza sarà all’insegna delle sorprese.

«Sorprese per la voglia di tornare a una socialità penalizzata da chi – dice – non si è vaccinato. Sorprese perché spesso arriva la disdetta per quarantene tra i bambini e di conseguenza dei genitori. Sorprese perché fino all’ultimo non si saprà se cambieranno approcci e regole a causa dei casi in aumento. E sorprese perché questo Natale, dopo uno stallo lunghissimo, è accompagnato da una città sottotono e in ritardo. Le polemiche già impazzano e non le amo. Ma penso sia doveroso ricordare agli addetti ai lavori che la programmazione fatta bene e per tempo ha sempre fatto più di metà dell’opera. Il commercio e il turismo vivono di piccole cose del quotidiano». Dal punto di vista dell’accoglienza, dice, «noi ristoratori ci riteniamo soddisfatti. Un Natale positivo, integrato coi servizi di asporto e domicilio, che riteniamo sia giusto offrire per accontentare anche quelle famiglie che non potranno uscire. Grazie alla nostra costanza e tenacia abbiamo costruito meccanismi di fidelizzazione divenuti abitudine. A Carrara si mangia bene, c’è una valida offerta. In merito alla città, ci sono cose nate con questo Natale che fanno bene al cuore. Sono le lettere dei bambini dell’iniziativa di Vinicia Tesconi con Diari Toscani con il prezioso contributo di Animosi Caffè e altre attività del centro. Il fantastico presepe vivente delle figlie di Gesù in piazza Gramsci, la casetta solidale di piazza del Duomo nata in collaborazione con la San Vincenzo, più tutte le altre iniziative promosse dal Comune stesso».



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