Il dolore
«Non c’è l’umore giusto per animazione e ballo Ma offriamo il mare»
massa. Sono molti i locali, ristoranti ma anche bagni e alberghi che stanno pubblicizzando, da qualche giorno, le proprie offerte, per serate di gala, ma soprattutto per cene più sobrie, in linea non soltanto con il proprio stile, ma anche in virtù del periodo delicato.
Un cenone di capodanno sul mare si può fare ad esempio all’Osteria sul mare, a Poveromo. Menù doverosamente di pesce, per una cena in compagnia di famiglia e amici, con musica soffusa.
«Volevamo fare animazione, karaoke – racconta il titolare Alessio Giorgieri (telefono 328 816 9510 – ma purtroppo il periodo è quello che è e pure l’entusiasmo delle persone non è alle stelle. Abbiamo quindi deciso di andare nel segno della tranquillità». Qualche posto è ancora disponibile, in virtù del timore che ci possano essere eventuali restrizioni dell’ultimo minuto. La cosa interessante, per chi deciderà di passare la serata all’Osteria sul mare, è che il locale è tutto aperto, davanti al mare, e quindi le persone potranno andare a fare due passi in spiaggia, dopo cena o per il conto alla rovescia. «Vogliamo fare una cosa carina. Di solito le persone ballavano, cantavano». Però il titolare ha preferito evitare assembramenti, visto il periodo: «A fine anno chi non canta e balla? Solo che lo spazio si è ristretto, e quindi si vuole evitare che si possano creare assembramenti. Il Covid ha determinato forti condizionamenti: chi si fermava a cantare e ballare, si intratteneva a lungo, anche per parecchie ore dopo la mezzanotte. In passato si faceva anche una sorta di colazione notturna, intorno alle due o alle tre. Ora invece non è più possibile».
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