La manifestazione
Muore l’assessore Bertolini, cordoglio in città
Impegnato in politica, aveva ricoperto anche il ruolo di responsabile della Caritas di Pontremoli. Aveva 61 anni e sei figli
pontremoli. Lutto nella città di Pontremoli per la scomparsa improvvisa dell’assessore ai lavori pubblici Patrizio Bertolini a 61 anni. Un’intera comunità piange la prematura e inaspettata perdita di Bertolini, uomo conosciutissimo in tutta la provincia sia per il suo impegno politico ma soprattutto per la sua grande generosità che lo portò a ricoprire anche il ruolo di responsabile della Caritas di Pontremoli. Se ne è andato all’improvviso, per un malore, mentre si trovava a Torino.
Distrutti dal dolore l’amata moglie Alessandra Reggiani, i sei figli Davide, Elisabetta, Elena, Laura, Paolo e Marianna e le persone che lo conoscevano. «Siamo tutti sconvolti, ancora non riesco a realizzare che lo stimato Patrizio non sia più tra noi – dichiara il sindaco di Pontremoli Jacopo Ferri –: è una perdita umana enorme, era un uomo eccezionale con doti umane e professionali uniche. Pontremoli oggi ha perso un amico, un punto di riferimento che sarà impossibile dimenticare. Nel suo ruolo di assessore si è speso con tutto se stesso, lavorando incessantemente al servizio dei cittadini. Avevo sentito venerdì sera Patrizio, per parlare delle elezioni provinciali – continua il sindaco -, e oggi sapere della sua morte è una realtà difficile da accettare. A nome di tutta la città di Pontremoli, ma anche dell’intera Lunigiana porgo le più sincere condoglianze alla famiglia».
Patrizio Bertolini dirigente della Banca BPM di Pontremoli in pensione ad alcuni anni, era anche un militante e membro del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia. Marco Guidi, segretario provinciale di Fdi, Alessandro Amorese, membro del direttivo nazionale, e Umberto Zangani responsabile della Lunigiana, esprimono il loro dolore a nome di tutto il partito: «Descrivere in poche parole la persona Patrizio Bertolini è veramente difficile, è stato un uomo straordinariamente serio e coerente, uno dei pochi che univa in sé una assoluta conseguenzialità tra i suoi valori di riferimento e le sue azioni quotidiane. Abbiamo incontrato Patrizio Bertolini attraverso il suo impegno in Alleanza Cattolica sul fronte della difesa dei valori della famiglia e della vita e, in ragione di questo suo percorso culturale è per lui stato naturale avvicinarsi progressivamente nell’impegno politico in Fratelli d’Italia. In questi anni è stato il punto di riferimento del partito a Pontremoli – ricordano gli esponenti di Fdi –, è stato lui a creare il circolo comunale e a guidarlo sino ad oggi. Patrizio era e sarà per sempre una persona stimata e conosciuta da tutti per la sua serietà nel lavoro e per il suo impegno sociale. Oggi, senza di lui, la nostra comunità è più povera. La stima verso la sua persona è stata riconosciuta con un grandissimo riscontro elettorale nelle recenti elezioni per il Comune di Pontremoli con oltre 400 preferenze. Nonostante la malattia, non si è mai scoraggiato, mai fermato, non più tardi di giovedì ci siamo sentiti telefonicamente per parlare di idee e progetti, delle elezioni provinciali e delle prospettive del partito. In questo momento il nostro pensiero e vicinanza vanno alla moglie, ai figli e a tutta la sua bella famiglia».
Sara Lavorini
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