Sicurezza
Il presepe parla avenzino e ci sono anche i cavatori
A Carrara e ad Avenza le due rappresentazioni della natività che hanno coinvolto decine di figuranti e richiamato tantissimi visitatori
Alessandra Poggi
avenza. Grande successo di pubblico per i presepi viventi della Pubblica assistenza di Avenza, e per quello di piazza Gramsci a Carrara (patrocinato dal Comune), organizzato dai genitori e i bambini delle scuole Figlie di Gesù. Due appuntamenti che saranno entrambi replicati oggi.
Tutti e due i presepi animati da figuranti erano realizzati con dovizia di particolari, e interamente fai da te.
Quello di Avenza allestito all’interno del giardino di casa di Pellini, è stato organizzato in collaborazione con la parrocchia di San Pietro e la Pro loco sulla via Francigena. In mostra anche pecorelle, caprette e due asinelli. Tanti i bambini contenti di esserci, a curiosare tra gli stand (con le scritte in avenzino) della verduraia, del fabbro, della natività, della ricamatrice, e più timorosi verso la temuta dimora di Erode. Sullo sfondo la suggestiva torre di Castruccio. E per i più grandicelli lo stand con il vin brûlé e i biscotti fatti in casa ad offerta. Un intero villaggio ambientato ai tempi di Gesù animato da trenta figuranti, per un pomeriggio all’insegna del divertimento.
Immancabile il selfie con gli amici e sullo sfondo gli animaletti. In servizio anche una quindicina di volontari della Pubblica assistenza di Avenza, presenti per garantire le misure anti contagio.
Spostandoci in piazza Gramsci, il presepe vivente ha interessato l’intera piazza. Anche qui numerosi gli stand realizzati grazie all’impegno dei genitori. C’erano la fioraia, le ricamatrici, il vasaio, la fioraia, il panettiere, i pescatori, la natività e la casa di erode. Persino uno stand con cavatori e una larderia. In piazza Gramsci oltre ai figuranti adulti c’erano tutti i bambini della scuola delle Figlie di Gesù, orgogliosi di rappresentare la loro classe e aver partecipato alla creazione del villaggio e alla ricca scenografia.
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