La protesta
Ottocento famiglie restano senza acqua Divieto di bere per la collina massese
Ordinanza scattata nel pomeriggio di ieri per un’anomalia nel serbatoio San Carlo. Il sindaco: «Speriamo tempi stretti»
Massa. Ottocento, all’incirca, le utenze coinvolte per una “geografia” delle colline massesi senza acqua potabile (le tempistiche sono da definire) disegnata dall’ordinanza messa nero su bianco da palazzo civico – la numero 229 – e arrivata nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 15 dicembre. Con il documento comunale, a fare il paio, il comunicato di Gaia, nel quale viene resa nota la «non potabilità dell’acqua proveniente dal pubblico acquedotto che rifornisce le frazioni di San Carlo, La Rocca, Tombara, Volpara, Tecchioni, Volpigliano e Le Grazie». Ecco allora che è scattato il divieto per «l’utilizzo per il consumo umano dell’acqua erogata dall’acquedotto comunale nelle frazioni indicate per un numero di circa 800 utenze coinvolte». E per questo il gestore idrico (Gaia) ha «ritenuto di richiedere la non potabilità delle acque in queste zone in via precauzionale».
I perché
La nota di Gaia va dunque a ripercorre poi i motivi della decisione comunicata anche attraverso i canali social nelle scorse ore, non appena sancita. Una scelta e quindi un’ordinanza arrivata «a seguito di una anomalia riscontrata nel funzionamento del serbatoio San Carlo». E proprio considerata l’anomalia il gestore idrico «ha già contestualmente avviato i prelievi analitici sulle acque, per poter procedere quanto prima alla conferma della qualità microbiologica della risorsa e dunque al ripristino della potabilità».
Insomma, per il momentoto sono in corso le analisi: «La fornitura idrica, nelle scorse ore interrotta per consentire le verifiche sulla rete, verrà ripristinata per permettere l’uso dell’acqua per i servizi igienici e simili, ma resta escluso l’utilizzo alimentare (per esempio bere, cucinare, lavare le stoviglie) e di contatto con la bocca (un esempio, lavare i denti) fino a ufficiale revoca dell’ordinanza a seguito delle analisi», concludono da Gaia, non prima di andare a individuare i punti dove verrà distribuita l’acqua potabile.
I Punti di distribuzione
Al fine di consentire l’approvvigionamento di acqua potabile alla popolazione Gaia informa di aver predisposto accumuli per la distribuzione di acqua potabile nei seguenti punti: via di Ancona (Volpigliano); via Belvedere (San Carlo), via Belvedere angolo via delle Fonti (Tombara); piazza San Carlo; via Rocca angolo via del Forte (La Rocca); via Tecchioni presso la fontana Cristallo. «Dispiace per la popolazione, Gaia si è attivata per sopperire al disagio nato in via precauzionale per un’anomalia nei dati delle acque, da quanto ci è stato riferito. Speriamo si risolva tutto per il meglio in un paio di giorni», il commento del sindaco Francesco Persiani.
L.B.
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