Attenzione
Avenza, luminarie “fai da te” in piazza
La stella dell’amministrazione in centro non convince E così il parroco don Marino illumina da solo la chiesa
Alessandra Poggi
avenza. Non piace piazza Finelli con quella stella dell’amministrazione a detta di tutti “buttata lì”.
Nessun problema ad illuminare la piazza ci pensa don Marino Navalesi, che in men che non si dica ha chiamato la ditta di Vittorio Bardini e rifatto le luminarie della facciata di San Pietro. E a breve splenderanno anche quelle del giardino di casa Pellini, che dal 15 dicembre ospita il presepe della Pubblica assistenza di Avenza realizzato in collaborazione con la parrocchia e la Pro – loco sulla via Francigena.
Tornando alle luminarie dell’amministrazione, le critiche sulla stella di piazza Finelli sono arrivate alle orecchie del don, come a tutti del resto, e da quando l’hanno messa ad Avenza non si parla d’altro.
A fare da corollario alle critiche le battute sui 5 Stelle, che al momento si sprecano: gli è caduta una stella, han perso una stella, si vede che sono quattro stelle, la stella caduta, cari 4 stelle una vi è caduta male, beh però una stella c’è. Solo per citarne alcune. A dirla tutta l’installazione di piazza Finelli non è piaciuta neppure a don Marino, anche secondo lui quella stella non è proprio il massimo: «hanno ragione a lamentarsi – dice – la stella sembra messa lì a caso. All’inizio pensavo ne mettessero due, almeno per simmetria, o una ad ogni palo. Invece è solo questa. Così visto che non è il massimo e le luminarie che contornano la facciata della chiesa erano vecchie, e visto che nessuno si è fatto avanti, le abbiamo sostituite noi». Ma oltre ad Avenza vecchia c’è un altro quartiere che da anni reclama delle luminarie. E anche stavolta c’è stato il fai da te. Parliamo dell’abitazione di Ginetta Guadagni e di altri tre residenti, che hanno illuminato a festa mezza via Passo Volpe. «Qui alla Grotta – spiega Ginetta – siamo trascurati e dimenticati. Per una vita ho fatto una battaglia per avere delle luminarie, e svariati anni fa le avevano messe, un solo anno, ma le hanno messe. Già la zona è buia, i lampioni è come se non ci fossero, e visto che dal comune non ci hanno messo nemmeno un filo di luci, in occasione del Natale abbiamo deciso di fare da soli. E abbiamo fatto proprio un bel lavoro. Io ho messo talmente tante luminarie che se le stendevo ci illuminavo l’intera strada. Le ho messe in tutto il giardino, sul cancello, sul terrazzo. Ovunque. E così hanno fatto altri tre residenti. Abbiamo fatto una signora illuminazione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
