Il Tirreno

il premio 

Un gemellaggio culturale che unisce Aulla e Roma

; Gianluca Uberti

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AULLA. «È un grande onore presiedere un premio che vanta una giuria di così chiara eccellenza. Intendiamo creare una sorta di gemellaggio culturale fra la città eterna e il nostro Comune, nel segno della letteratura e dell’arte». Così la scrittrice aullese Marina Pratici evoca un futuro legame, nel segno della cultura, fra il Comune più importante della Lunigiana e la nostra capitale. Lo fa nel presentare la prima edizione del premio internazionale di arte letteraria “Cygnus Aureus”, che la vede in veste organizzativa e la vedrà nel ruolo di presidente il prossimo 12 febbraio a Roma. In quella data, infatti, verranno assegnati i riconoscimenti della prima edizione del premio, che, poi, farà visita ad Aulla in occasione delle edizioni future, in modo da dare corpo a un gemellaggio culturale che già si preannuncia ricco di auspici e di ospiti celebri per Aulla e la Lunigiana tutta. Il premio internazionale di arte letteraria “Cygnus Aureus” è organizzato dall’Associazione “Culturalmente Toscana e dintorni”, in collaborazione con il Cenacolo Internazionale “Le Nove Muse” e l’Union Mundial de Poetas por la Paz y por la Libertad, e avrà lo scrittore Hafez Haidar, tra i principali curatori e traduttori in italiano dell'opera di Khalil Gibran, e due volte candidato al premio Nobel, nella veste di presidente internazionale.

La giuria è composta dal filologo classico e poeta Orazio Antonio Bologna, dalla poetessa Melina Gennuso, dalla scrittrice Annella Prisco e dal poeta Rodolfo Vettorello, anch’esso candidato al premio Nobel. Nel ruolo di responsabile della segreteria figura Gaia Greco, presidente dall’Associazione “Culturalmente Toscana e dintorni”, mentre alla direzione artistica c’è Rita Innocenti, scrittrice e delegata alla cultura del Comune di Casola in Lunigiana.

La cerimonia di premiazione a Roma sarà condotta da Gaia Greco e da Marco Profili, presidente della Pro Loco “Città di Aulla”, mentre la lettura delle opere premiate sarà a cura dell’attrice Giorgia Locuratolo.

Il premio internazionale di arte letteraria “Cygnus Aureus” si articola in più sezioni a tema libero. Per la sezione A poesia inedita “Le ali”, occorre inviare fino a tre liriche, in italiano o in dialetto con traduzione in lingua. Per la sezione B narrativa inedita “I voli”, occorre inviare due copie di un racconto o di un saggio, in italiano o in dialetto con traduzione in lingua. Per la sezione C poesia edita “Le piume”, occorre inviare una copia dell’opera edita, in italiano o in dialetto. Per la sezione D narrativa edita e saggistica “I reali”, occorre inviare una copia dell’opera edita, in italiano o in dialetto. La scadenza per la presentazione degli elaborati è fissata alla data del 20 gennaio 2022. Il bando completo del Premio è disponibile on line. Per informazioni contattare Gaia Greco al numero 3278353041 oppure per mail a gaiags1966@libero.it.

Gianluca Uberti



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