Sicurezza
La Buca degli Sforza Adesso ci sono i soldi
Dal Ministero 11 milioni di euro per la bonifica dell’area Il sindaco: dopo anni, adesso vediamo la soluzione
massa. Passi avanti per la bonifica della Buca degli Sforza: dal Ministero della transizione ecologica arriveranno 11 milioni dei fondi stanziati per il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). A seguito dell’ultima riunione tra amministrazione, Regione ed altri comuni interessati alla bonifica dei siti orfani (quelli di cui non si può accertare il responsabile dell’inquinamento) è stata infatti proposta la ripartizione delle risorse da assegnare e da comunicare al Ministero. Grazie al Pnrr, il Ministero per la bonifica dei siti orfani assegnerà alla Toscana poco più di 33 milioni di euro complessivi. Un terzo di questo finanziamento sarà quindi destinato alla Buca degli Sforza, sito su cui l’amministrazione – come spiega in una nota – « ha provveduto, nei mesi scorsi, a più approfondite indagini ambientali così da definire con precisione l’area di intervento di bonifica ed individuare gli interventi da eseguire».
«È un risultato eccellente che si aggiunge a quelli ottenuti per la pulizia della spiaggia di fronte alla ex colonia Torino e all’impegno che stiamo mettendo sul fronte delle bonifiche in zona industriale – commenta il sindaco Francesco Persiani – il risanamento del territorio è un tema su cui questa amministrazione è sempre stata presente e finalmente, dopo decenni di attesa, intravediamo le soluzioni concrete». L’intervento alla Buca degli Sforza consiste nella rimozione totale delle fonti di contaminazione costituite dai fanghi, dai riporti e dai terreni contaminati presenti a perimetro. «La ripartizione delle risorse – sottolinea il Comune – va a premiare lo sforzo dell’amministrazione che ha costantemente portato avanti il quadro conoscitivo e progettuale dell’area, requisito essenziale per potersi vedere riconosciute le somme che, ricordiamo, devono essere impiegate entro la prima metà del 2026. Nel corso della riunione inoltre il Comune di Massa ha anche richiesto rassicurazioni in merito allo stanziamento delle risorse del piano nazionale, destinate alla progettazione definitiva per l’intervento di bonifica, ipotizzando la sottoscrizione dell’accordo nei primi mesi del 2022».
L’assessore all’ambiente Paolo Balloni conferma di essere «proiettati nella fase di progettazione definitiva che secondo il cronoprogramma dovrebbe impegnarci per il prossimo anno. Stiamo quindi attendendo le erogazione delle risorse per poter definire questo passaggio indispensabile per poi individuare il soggetto esecutore. Il progetto di bonifica andrà a risolvere un grave problema ambientale e paesaggistico restituendo alla disponibilità della collettività un’area retrodunale pregiata».
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