Il Tirreno

I 250 regali sospesi per un Natale solidale

Alessandra Poggi

Un’iniziativa dedicata ai bambini che vede la sinergia di Comune, associazione San Vincenzo e Fondazione Marmo

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Alessandra Poggi

carrara. Sarà un Natale all’insegna della solidarietà quello voluto dall’amministrazione comunale, che in collaborazione con l’associazione San Vincenzo distribuirà regali ai bambini meno fortunati.

E secondo i dati dell’associazione sono tanti, troppi. Si tratta dell’iniziativa del “regalo sospeso”, che grazie al contributo della onlus Fondazione Marmo ha già permesso di mettere sotto l’albero di Natale quasi 250 giochi, più un’altra decina donati da comuni cittadini.

Cuore pulsante dell’iniziativa la ex edicola di piazza Duomo, che in occasione delle festività ospita l’ufficio postale con gli elfi (aperto tutti i giorni rossi dalle 15,30 fino al 6 gennaio) e l’iniziativa del regalo sospeso. In sostanza l’idea è la stessa del caffè sospeso, e cioè di lasciarne uno pagato per chi non può permetterselo. Ma stavolta invece del caffè, chi vuole partecipare all’iniziativa benefica compra un giocattolo e lo consegna agli elfi presenti nell’ufficio postale di Babbo Natale nella ex edicola di piazza Duomo. Anche i commercianti possono partecipare, proponendo ai loro clienti di fare un dono sospeso.

Gli organizzatori consigliano giochi da tavolo e puzzle di varie difficoltà, o comunque qualcosa che tenda a riunire la famiglia attorno allo stesso tavolo.

L’iniziativa è stata presentata questo martedì mattina in piazza Duomo dal sindaco Francesco De Pasquale, dall’assessore al commercio Daniele Del Nero e dal presidente della San Vincenzo Fernando Mazzoni. A margine della conferenza stampa i bambini e le bambine della scuola Marconi si sono divertiti addobbando uno dei tanti abeti presenti in piazza, gli altri li finiranno altre classi in questi giorni. Tornando alla San Vincenzo i dati sulla povertà diffusi dal presidente sono allarmanti: in undici mesi (i dati sono riferiti al 14 di questo dicembre), l’associazione ha raccolto solo a Carrara 55 tonnellate di generi alimentari distribuendoli attraverso 7846 borse Agea, per un totale di 17mila persone sfamate. A questo si devono aggiungere altre 41 tonnellate di generi alimentari di prossima scadenza che grazie a 9457 borse hanno raggiunto 20mila persone. Meno allarmante la situazione a Marina di Carrara, dove l’associazione ha raccolto 25 tonnellate di cibo e raggiunto 1.700 persone in difficoltà. E sempre su Marina come ha annunciato l’assessore Del Nero, a giorni piazza Menconi ospiterà una casetta di Babbo Natale, che fungerà sia da ufficio postale sia da punto di raccolta del regalo sospeso. E non è tutto: «Mi sembra che l’iniziativa sia partita benissimo – ha detto Del Nero – e l’idea del regalo sospeso sarà riproposta anche con l’arrivo della Befana. L’iniziativa su Carrara sta andando avanti anche grazie al volontariato svolto da Stefano Poli della Pro loco, grazie di cuore». De Pasquale invece ha detto: «Questa iniziativa fa da cornice a tutto il sostegno che sta arrivando alle famiglie sia con fondi governativi sia privati».

Mazzoni in chiusura del suo intervento sui dati della povertà ha detto: «Ringrazio Bernarda Franchi presidentessa della Fondazione Marmo, che in soli sei mesi ha già fatto tanto. Si sta sviluppando una collaborazione per dare una mano alla nostra città. Grazie anche alla collaboratrice Stefania Corsini».

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