Sicurezza
Neonato morto, l'autopsia per capire le cause. La tragedia il giorno dopo il suo battesimo
Massa, per risalire alle cause del decesso improvviso si attende l’esito degli esami. Il bimbo aveva un mese e mezzo
MASSA. I medici hanno chiesto – e i genitori autorizzato – l’autopsia sul corpicino di Martino, il neonato morto domenica pomeriggio. L’esame ieri mattina, 14 dicembre, a Pisa. Per risalire alla causa della morte sono stati disposti anche accertamenti specifici tra cui quelli istologici: l’esito degli esami di laboratorio consentirà ai medici di ricostruire il quadro clinico e comprendere cosa abbia causato la morte improvvisa del bimbo.
Quel piccolino, solo un mese e mezzo, originario di Borgo a Mozzano, se n’è andato improvvisamente. Domenica, il giorno dopo il suo battesimo, si è sentito male tra le braccia della mamma. È stato trasportato d’urgenza all’ospedale del cuore e affidato alle mani esperte dei medici dell’Opa, ma i loro sforzi sono stati inutili: il cuoricino non ce l’ha fatta.
Un morte senza una causa certa: il piccolo non presentava problemi cardiaci pregressi, ma soltanto una sintomatologia ricollegabile ad un patologia respiratoria stagionale. I primi accertamenti hanno escluso anche il virus sinciziale, virus che colpisce appunto le vie respiratorie nei bambini molto piccoli, al di sotto dei 4 anni. Proprio all’ospedale del cuore un altro piccolino è stato, infatti, ricoverato d’urgenza – le sue condizioni sono in via di miglioramento – per le conseguenze del virus sinciziale.
Esclusa l’ipotesi sinciziale, i medici hanno chiesto – e le famiglia ha accettato – che il corpicino del bimbo venisse sottoposto alla autopsia. Adesso soltanto gli esiti degli esami di laboratorio consentiranno di ricostruire un quadro più dettagliato tale da risalire alla causa della morte di quel piccino, strappato dalle braccia di mamma e papà, poco dopo essersi affacciato alla vita.
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