Sicurezza
Degrado, spaccio e transenne in centro: Sos da Avenza, raccolte oltre 100 firme
Residenti e commercianti scrivono a sindaco, prefetto e forze dell’ordine per segnalare tutta una serie di criticità
CARRARA. Oltre cento firme per denunciare lo spaccio e il degrado ad Avenza. Nello specifico hanno firmato i residenti e i commercianti di quattro strade: via Sforza, via Toniolo, via Turati e via Petacchi.
Un vero e proprio grido di aiuto che questi cittadini hanno affidato alla Pro loco sulla via Francigena, che ha sua volta ha girato e protocollato la richiesta (lo scorso 2 dicembre in comune a Carrara) all’attenzione di sindaco, prefetto, commissariato di polizia e comando dei carabinieri.
I problemi raccontati in questa raccolta firme sono molti, ma come si legge nel documento c’è una priorità: “negli ultimi mesi la cosa che preoccupa i cittadini e i commercianti di queste strade – è scritto nero su bianco – è lo spaccio di droga che impunemente, alla luce del sole viene effettuato. Dopo le 17 in queste strade ci sono veri e propri assembramenti di persone dedite a questa attività”.
Una situazione che sta portando all’esasperazione, come si legge ancora nel documento: “i cittadini e i commercianti spaventati dal dover convivere quotidianamente con questi disagi, richiedono un vostro corale intervento”.
Oltre ai problemi di spaccio e di delinquenza, questi cittadini lamentano tutta una serie di problemi legati al degrado e al decoro.
Come per esempio sporcizia diffusa, auto in sosta selvaggia, biciclette abbandonate sul marciapiede di via Turati che impediscono il passaggio. E ancora bivacchi nel parco del Partigiano, marciapiedi dissestati, w talvolta inesistenti come per il lato sinistro di via Turati. Come ciliegina sulla torta i cittadini aggiungono i due cantieri ancora aperti in pieno centro.
Ce lo spiega Claudio Poletti della Pro loco: “I lavori alla ex Cat sono fermi due mesi – dice – e sotto Natale il centro è ancora orfano di circa trenta parcheggi. Visto che i lavori sono fermi potrebbero restituire i parcheggi alla cittadinanza e richiuderli quando riaprirà il cantiere. Il marciapiede davanti alla ex Gil è ancora aperto e siamo quasi a Natale e non hanno posato una mattonella. Quando si fanno i lavori poi si finiscono, non si lasciano i cantieri aperti con tutte le conseguenze negative».
«Questi ed altri problemi – continua – li abbiamo segnalati con la raccolta firme, ma anche nelle osservazioni al Poc. Per esempio la nostra stazione movimenta molta più gente di quella di Massa, ma non ci sono parcheggi e l’ingresso è sulla strada. Un suggerimento potrebbe essere quello di far spostare la segheria sull’argine destro e al posto della segheria farci dei parcheggi. Le nostre osservazioni se ascoltate potrebbero far rinascere non solo Avenza - conclude Poletti – ma anche Carrara e Marina. Siamo stati abbandonati e per di più lo spaccio e quello che ci gira attorno ci impediscono di vivere le nostre zone in sicurezza”.
Tornando alla raccolta firme i cittadini espongono anche lamentele legate al decoro urbano e al degrado: “queste strade – si legge ancora nel documento – per la grande affluenza di persone versano in uno stato di sporcizia indescrivibile. Cartacce, lattine e bottiglie abbandonate sui marciapiedi che rendono il percorso dei pedoni, in particolare anziani e mamme con i loro bambini, veramente problematico”.
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