Sicurezza
«È una stella da balera»: Avenza boccia gli addobbi
Commercianti e residenti della zona storica delusi dall’amministrazione: «Siamo proprio nel dimenticatoio, qui per Natale hanno fatto poco e male»
CARRARA. Ancora malumori sulle luminarie dell’amministrazione. Dopo le polemiche sui ritardi nell’accensione, su palazzo civico fioccano quelle per la stella di Natale di piazza Finelli ad Avenza. L’unica per tutta Avenza. Tra i primi a puntare il dito c’è Sasha Biggi, presidente della Pro Loco di Avenza: «C’è dispiacere nel vedere la pochezza del calendario natalizio di Avenza – dice – sono stati buttati nel calderone tutti gli eventi, senza diversificarli. Il nostro presepe per esempio, quello che la Pubblica assistenza sta costruendo all’interno del giardino di casa Pellini, un intero villaggio, un lavoro immenso, a livello comunicativo non è stato minimamente valorizzato. È stato buttato tutto nel calderone, quasi per fare vedere che si fa qualcosa, guardando più sulla quantità che sulla qualità. Perché eventi di qualità ci sono. Quelli che fanno le associazioni e i cittadini per valorizzare il luogo dove abitano. Gli altri sono eventi neanche troppo originali perché già stati proposti durante il Carneval profano e la festa Medievale. Tra l’altro il nostro presepe che inizia il 17 dicembre nel calendario del Comune non è neppure menzionato. Per quanto riguarda le luminarie è allucinante, una stella buttata lì in mezzo alla piazza. Noi avenzini siamo al buio tutto l’anno. E cosa dire dei 30 parcheggi che ancora mancano nel parcheggio ex Cat? A Carrara si fa la sosta di cortesia per consentire lo shopping e noi in pieno centro abbiamo un cantiere aperto sotto Natale e in più quello dei marciapiedi dell’ex Gil. Alla fine con tutti questi problemi le polemiche sulle luminarie ci fanno ridere».
Tra i pareri autorevoli ecco quello dell’avvocatessa Elisabetta Borri: «Sembra una stella da balera – dice – e davanti a una chiesa è di cattivo gusto. E poi è anche pericolosa perché le punte di ferro sono all’altezza delle tempie. Mi meraviglio di come l’abbiano potuta autorizzare. Sembra che ci abbiano voluto dare un contentino. Toh, è avanzata questa e la mettiamo qui. E poi le battute sui 5 stelle si sprecano, sembra un autogol. Anche quella di Marina è una stella, ma è bella. Negli anni scorsi le luminarie di Avenza erano belle, questa è di cattivo gusto. Per fortuna noi avenzini ci illuminiamo da soli»
E incalza il musicista Renzo Cantarelli: «Non ci sono parole – dice – aspetto solo che questa amministrazione vada a casa. La stella di Natale in piazza Finelli è una delusione completa, come lo è stata questa amministrazione. Ci hanno levato tutti gli strumenti di dialogo e per poter dire qualcosa bisogna creare un comitato. Ma i problemi di Avenza sono tanti e non possiamo creare un comitato per tutto. Per Natale ad Avenza non hanno fatto nulla». Questa infine l’opinione di Giuliano Torre della pasticceria Torre: «Come sempre siamo nel dimenticatoio – dice – tra quella stella e il niente meglio il niente. Avessero chiesto almeno il parere di quelli che quando c’erano le circoscrizioni e il Ccn con le luminarie avevano fatto un ottimo lavoro. Si è cambiato quasi un assessore al commercio all’anno, forse l’ultimo non avrà esperienza, ma è stata una delusione. Anche con le manifestazioni, se ci fosse stato dialogo i risultati non sarebbero stati quelli che vediamo».
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