Il Tirreno

La segnalazione

Corse saltate e bus sporchi: l'odissea di una pendolare

Corse saltate e bus sporchi: l'odissea di una pendolare

Donatella Visconti utilizza il trasporto pubblico per andare al lavoro da Aulla a Carrara: «Troppi disservizi, una raccolta di firme per sensibilizzare su questa criticità»

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AULLA. Bus che saltano la corsa. Ritardi. Lunghe attese al gelo e mancanza di punti di informazione. Sono alcuni dei disagi segnalati da una “pendolare” del servizio di trasporto pubblico, sulla linea Aulla-Carrara. La signora Donatella Visconti descrive una situazione particolarmente critica, punto per punto: partendo dalla pulizia (mancata) dei mezzi fino alla mancanza assoluta di chiarimenti quando il bus non si presenta creando disagi a chi deve andare al lavoro o per motivi di studio e di salute nei comuni limitrofi.

E, allo stesso tempo, annuncia una raccolta di firme per portare l’attenzione sui problemi dei pendolari del servizio di trasporto pubblico in Lunigiana. Tutto viene documentato in un lungo e dettagliato racconto.

«Nella nostra provincia da meno di un mese è cambiata la compagnia del trasporto pubblico, ma i disagi sono peggiorati – scrive Donatella Visconti –. L’altra mattina ad Aulla abbiamo aspettato invano il bus delle 7,55 che porta a Carrara. Dal 2 novembre è già successo tre volte. Senza contare i ritardi, quelli sono all’ordine del giorno».

«L’altra mattina – prosegue – c’era un freddo cane perché sono dieci anni che in piazza dove c’è il capolinea dei pullman non c’e un riparo, c’e solo degrado e sporcizia. Durante la precedente campagna elettorale il sindaco aveva promesso un miglioramento del capolinea ma non è cambiato nulla».

«Oltre a me – continua a raccontare la Visconti – c’erano altre persone, una ragazza ha saltato la lezione all’Accademia, una aveva appuntamento all’ospedale. Non c’era un autista, non c’era nessun punto di riferimento dove poter chiedere informazioni. La ragazza del centralino alquanto risentita può solo inoltrare un reclamo. È il terzo che ho presentato in 15 giorni, ma il pullman è sempre vecchio sporco ci piove dentro, l’autista deve chiudere la porta a mano, una situazione indecente». «Per fare brevi tragitti ci sono bus nuovi – continua – per le corse a lunga percorrenza ci sono corriere da mandare al macero che al mattino non vanno il moto perché mi è stato detto che a Pontremoli c’e il ghiaccio, c’è freddo. Siamo in inverno il clima sarà così ancora a lungo».

«Dopo vari tentativi abbiamo chiamato il numero verde – aggiunge –. Ci ha risposto una ragazza, ma che non conosceva nemmeno il numero della linea di cui abbiamo chiesto lumi. Il video chedava notizie degli orari non è più attivo».

Quella descritta dalla signora Visconti è una vera e propria odissea. «Salire sui bus a lunga percorrenza – spiega – quelli che dalla Lunigiana vanno a Carrara sono rischiosi. Un vero calvario. In tutti questi anni nessuna amministrazione si è mai impegnata a migliorare le condizioni di chi deve raggiungereper lavoro o altro i comuni limitrofi. Ora le regole anti covid dicono che i bus devono essere sanificati ogni giorno, quello del mattino è sempre sporco come lo erano quelli della vecchia compagnia. Gli orari sono ballerini, ogni giorno si sa di corse che saltano. Siamo alle soglie del 2022, ma il trasporto pubblico locale è da medioevo, gli utenti sono trattati come bestie e nessuno fa niente per migliorarlo nemmeno le compagnie straniere».

E Donatella Visconti annuncia: «Ho avviato una raccolta firme e ho segnalato i disagi ai comuni di Aulla e Pontremoli. In questo mese ho cercato di contattare chi si occupa dei trasporti presso Unione dei Comuni, ma invano, non c’è stato nulla da fare».

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