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Sara, la pasticcera più brava per il terzo anno consecutivo è di Aulla
Premiata dal Gambero Rosso, dedica il riconoscimento al titolare della storica attività del Rossino
AULLA. Per il terzo anno consecutivo è la quarantunenne Sara Mazzoli, originaria di Aulla, la più brava in Toscana in uno dei mestieri più dolci che ci siano, quello del pasticcere. Infatti, ha nuovamente conquistato il riconoscimento come migliore Pastry Chef (chi lavora nella cucina di un ristorante come pasticcere) della Toscana da parte della prestigiosa guida del Gambero Rosso, vera e propria bibbia in fatto di enogastronomia in Italia.
Giunta al quarto anno di convivenza professionale con lo chef Giuseppe Mancino del Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio, stavolta Sara ha voluto, per i suoi dolci, lasciarsi particolarmente influenzare dai suoi trascorsi britannici, in particolare concentrandosi su quattro spezie: sono nate così creazioni che giocano fra dolce e salato, come nel caso della crema brûlé di zucca alle quattro spezie e spuma d’acero, crumble di avena e gelato, avena e noci. «Sinceramente non me lo aspettavo di vincere di nuovo, anche perché questa volta, dopo il periodo segnato dai vari lockdown che la pandemia ci ha imposto, c’è stata molta più concorrenza», dice al telefono Sara Mazzoli, la quale rivolge un pensiero bello e colmo di affetto, quasi una dedica di questo terzo riconoscimento consecutivo, a una storica pasticceria di Aulla, quella del Rossino, ormai chiusa da anni, da quando scomparve il suo titolare Franco Casoni.
Perché, nonostante le esperienze con la grande pasticceria internazionale all’estero, il cuore di Sara è rimasto ad Aulla, in pieno centro storico, dove c’era la mitica pasticceria del Rossino: «Spesso ci ripenso, soprattutto mi tornano alla mente gli strepitosi baci di dama che preparava, di cui avrei tanto voluto carpire la ricetta segreta». Così si lascia cullare dai ricordi di una Aulla che non c’è più Sara Mazzoli, la quale ci tiene a non recidere i legami e le radici che la tengono stretta alla sua terra di origine.
Sara, classe 1980, è originaria di Aulla e, dopo la maturità conseguita al liceo scientifico di Villafranca, ha tentato prima di seguire un percorso di studi all’Università di Pisa, poi, qualche anno più tardi, ha seguito la sua passione in giro per l’Europa, soprattutto in Inghilterra e in Irlanda, ma anche in Spagna, maturando un prezioso bagaglio di esperienza. E proprio durante l’Università scoprì la sua strada, iniziando a preparare torte sempre più squisite. Da lì partiva tutto e Sara si ritrovava a fare l’aiuto cuoco in vari ristoranti. Ma questo non bastava a Sara, la quale era alla ricerca di un salto di qualità professionale ed economico. Quindi, come spesso succede a chi ha del vero talento in Italia, la fuga all’estero nel 2008, per la precisione in Inghilterra e in Irlanda, dove si è confrontata con la grande pasticceria internazionale nei ristoranti di Londra e Dublino.
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