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La Cisl contro il Comune «Il salario accessorio arriverà in primavera»

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carrara. Ancora un Natale di austerity per i dipendenti del Comune di Carrara. «Nonostante le numerose sollecitazioni fatte da tempo», i dipendenti e le dipendenti dovranno aspettare la prossima primavera per vedersi pagare una parte del loro salario: quello accessorio.

A denunciare la grave situazione è Enzo Mastorci, segretario generale Cisl – Fp Toscana Nord: «Da più parti emerge la poca attenzione che l’amministrazione comunale pone verso i proprio dipendenti e anche il mancato pagamento della produttività ne è la testimonianza. Nonostante il periodo difficile attraversato, sembra che per l’amministrazione De Pasquale non sia ancora giunto il momento di pagare i proprio dipendenti. Inoltre c’è il problema della delibera 321 del 28 ottobre – spiega Enzo Mastorci -, che prontamente recepisce in modo stringente e inopportuno la limitazione allo smart working verso i dipendenti che hanno patologie tali da vedersi (purtroppo) , riconosciuta una invalidità permanente. Su questo tema sta approfondendo il nostro studio legale». «L’amministrazione – continua – non hanno evidentemente letto le linee guida del governo che prevede il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nell’individuazione delle attività lavorative da poter svolgere da remoto, fermo restando erogazione dei servizi all’utenza. La disposizione della giunta comunale, non tiene conto del principio della rotazione sancito dalle linee guida e, neanche della possibilità di adottare il cosiddetto lavoro da remoto anch’esso da regolamentare con il coinvolgimento dei sindacati. Vogliamo parlare delle cosiddette progressioni verticali? Anche in questo caso – conclude Mastorci – sono stati messi pali e paletti che impediscono la piena valorizzazione del personale dipendente».

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