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l’opinione/2: elena costi  

«Un bell’incentivo, ma serve anche altro»

A.P.
«Un bell’incentivo, ma serve anche altro»

La storica titolare di Cocomà: il centro cittadino purtroppo è desolato, serve qualcosa per farlo tornare a vivere 

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carrara. In centro a Carrara arriva la sosta di cortesia per consentire lo shopping natalizio a chi non risiede in città.

Un’ora e mezzo di parcheggio gratis, come aveva preannunciato l’assessore al commercio Daniele Del Nero nei giorni scorsi.

Una scelta che farà gioire tutti i commercianti, che la sosta gratuita sotto Natale (seppure di un’ora e trenta minuti) l’avevano chiesta a gran voce, sentendosi penalizzati rispetto ai colleghi di Avenza o Marina di Carrara, dove i parcheggi sono gratuiti. e per di più sono gratuiti tutto l’anno. La decisione di consentire la sosta di cortesia piace, e smorza un po’ tutte le polemiche nate sulle luminarie, gli spettacoli, la mancanza di programmazione e in genere questo Natale targato amministrazione De Pasquale.

La sosta di cortesia piace ai commercianti perché in questo modo venire a Carrara diventa un incentivo, e un’alternativa a zone dove il parcheggio è sempre franco. E questo vale doppio se a sostenerlo è Elena Costi, titolare dello storico negozio di abbigliamento Cocomà di via Ulivi angolo piazza Cesare Battisti.

Perché Elena non è solo la titolare della boutique in centro città. Elena è anche la titolare del Cocomà beach di via Rinchiosa a Marina di Carrara.

Una che vanta due punti di vista privilegiati: quello del commercio a mare, senza parcheggi a pagamento, e quello del commercio in centro città dove invece la sosta si paga.

E secondo lei non ci sono dubbi Carrara rispetto a Marina è “desolata”.

E quindi, sostiene Elena, un piccolo incentivo sotto Natale non guasta.

«La sosta di cortesia indubbiamente serve per incentivare il commercio in centro città – dice – con un’ora e mezzo di tempo riesci a farti un giro e la città diventa più viva, c’è un bel ricambio».

«La sosta di cortesia – continua – mi sembra una scelta più che giusta, e diventa l’occasione per venirsi a fare un giro a Carrara senza il problema del parcheggio a pagamento. Il problema è che Carrara è desolata e c’è bisogno di fare qualcosa per farla tornare a vivere».

In sostanza, proprio come il collega Verona, anche per Elena la sosta di cortesia legata allo shopping natalizio è un bell’incentivo. Ma per rendere carrara meno desoalta sono necessari interventi mirati. Una programamazione, insomma, che vada ben oltre le feste di Natale.

A.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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