Attenzione
Fratelli d’Italia: «il nostro candidato non sarà Vannucci»
CARRARA. Il direttivo del coordinamento comunale di Fratelli d'Italia di Carrara smentisce i rumors sulla candidatura a sindaco di Andrea Vannucci, una figura che secondo le voci di corridoio avrebbe fatto da collante tra la maxi coalizione che sostiene la candidatura di Simone Caffaz e Fdi, che invece Caffaz non lo vuole. A darne notizia in una nota stampa lo stesso coordinamento comunale di Fdi, dopo l’incontro di lunedì sera con il coordinatore regionale Fabrizio Rossi (nella foto con Lorenzo Baruzzo), e con all'ordine del giorno proprio le elezioni amministrative della prossima primavera, il programma elettorale e le candidature. «Le proposte per il candidato a sindaco – si legge nella nota del partito cittadino di Giorgia Meloni - sono state affidate al coordinatore regionale, affinché le possa rappresentare e condividere al tavolo elettorale regionale con i corrispondenti responsabili dei partiti alleati Forza Italia e Lega. Il coordinatore regionale ha apprezzato il lavoro fatto sul territorio, ha evidenziato come la coerenza e l'autonomia di FdI siano un suo valore fondante sempre più apprezzato dagli elettori. La serata si è conclusa con alcune considerazioni sul disperato chiacchiericcio – si legge ancora - che a volte riempie le pagine dei giornali e dei social, che sarebbe anche divertentissimo se non fosse che ispirato da chi ancora vorrebbe far rivincere la sinistra a Carrara. Una sintesi politica vincente tra gli alleati di centrodestra e oltre, è già stata messa in campo in tanti capoluoghi di provincia strappati alla sinistra. Noi abbiamo donne e uomini di spessore per finalmente governare il nostro sofferente territorio. Siamo pronti ad esprimere una classe dirigente matura per governare Carrara, con serietà e competenza. La politica è prima di tutto ascolto ed osservazione della realtà che si propone di governare, per cui la stesura del programmaè avvenuta implementando le istanze che man mano sono emerse dal confronto con la cittadinanza, tenendo presente che le esperienze di governo della destra in Toscana sono sempre state vincenti quando si fanno interpreti delle reali istanze dei territori. Con lo stesso criterio è stata formata la lista dei nomi dei futuri candidati al consiglio comunale». Insomma non si cuce lo strappo da Fdi che chiede di fare un passo indietro alla coalizione che sostiene Caffaz, così da trovare un candidato gradito, e chi invece sostiene Caffaz.
A.P.
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