Proteste
Antona diventa il paese del Natale “diffuso”
Tutti i giovani, insieme, addobbano strade e case e allestiscono l’albero: «Importante riscoprirsi comunità»
massa. Il paese di Antona e tutti i suoi abitanti si stanno preparando per le festività natalizie. I giovani residenti nel borgo montano hanno deciso di far rivivere e portare avanti antiche tradizioni, tramandate di generazione in generazione.
Da ben sei anni, sono numerose le iniziative che vengono realizzate in paese, a partire dalla festa dell’Immacolata: l’allestimento dei presepi per decorare i davanzali delle case e le stradine circostanti le abitazioni, l’albero con palline e lucine colorate davanti alla chiesa di San Rocco, la casa di babbo Natale (norme anti Covid-19 permettendo), la festa della Befana con canti nelle case e falò nella piazzetta principale. «Da alcuni anni io e un gruppo di ragazzi – commenta Simone Cattani, uno dei promotori – abbiamo deciso di animare Antonaperché è il paese dove viviamo e perché vogliamo con queste iniziative ricordare i nostri nonni e bisnonni che ci hanno insegnato davvero a vivere in comunità il periodo natalizio. In un momento difficile come quello che stiamo attraversando, a causa del Covid 19, c’è bisogno di tornare ad incontrarsi e scambiarsi gli auguri nel rispetto delle norme di sicurezza, ma con la consapevolezza che siamo parte di una un’unica realtà e che siamo uniti. Chi avrà quest’anno l’occasione di visitare il paese di Antona – continua Simone Cattani – si troverà avvolto da un atmosfera magica. Il tempo sembrerà essersi fermato. L’invito è esteso a tutta la cittadinanza, sarete i benvenuti».
L’accensione dell’albero di Natale si terrà questo pomeriggio e per l’occasione i giovani del paese saranno lieti di offrire un caldo e buon vin brulé a tutti i presenti. Anche la sera della Vigilia, il 24 Dicembre, davanti alla Chiesa sarà offerto del punch per scambiarsi gli auguri.
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