Sicurezza
E il viale parallelo al mare di nuovo chiuso dopo la mareggiata
Il tratto di litorale all’altezza di Ricortola e Casone, fino a Partaccia non se la passa troppo bene e non soltanto per quei gioielli architettonici, ridotti ormai a scheletri, che sono le colonie, ma anche per le condizioni del viale Lungomare di Ponente nel suo ultimo tratto, quello in cui, dalla rotonda su viale Mattei, arriva alla Don Gnochi. Ad ogni mareggiata, la strada, parallela alla più interna via delle Pinete, si ritrova trasformata in una risaia. Il mare, complice l’erosione che non concede tregua, trova la via spianata, le onde arrivano fin sull’asfalto e sulla carreggiata lasciano di tutti. Spesso anche massi.
Il risultato è che in inverno la via è spesso transennata: divieto d’accesso per le auto perché impercorribile causa acqua alta e – appunto – sassi. Anche in questi giorni le transenne all’ingresso e all’uscita della strada avvisano che lungo quel tratto le macchine non possono andare.
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