Sicurezza
Per il compleanno di Holly una festa per tutta la città
Alessandra Poggi
carrara. Holly compie un anno, e la nonna le regala un compleanno da favola, degno di una principessa. E per il 7 dicembre, invita l’intera città di Carrara. Cristina Bencivinni, titolare del bar Crema di via Roma (assieme al fratello Franco) ha organizzato musica, il mago per incantare i bambini, palloncini, spara bolle e come sorpresa due grandi mascotte. E così la titolare del caffè Crema, oltreché di Candyland e Mind the crêpes, dalle 15 alle 18 di martedì prossimo aprirà le portedel suo bar alla città: per i bambini cose buone da mangiare come bomboloni, pizzette, caramelle, popcorn e zucchero filato, mentre per i genitori aperitivi e stuzzichini. Perché non ci sono dubbi, la piccola Holly la conoscono davvero tutti: “mia nipote – dice Cristina – è quel qualcosa che ha unito noi e i nostri clienti durante il Covid, è stata un argomento di collante, una ragione per parlare d’altro, sia quando mia figlia Aurora era incinta, sia quando è nata”. Holly è la primogenita di Aurora Mosti (la figlia di Cristina) e di Emanuel Obispo, e la pronipote della mitica Rosanna Viaggi. «La bambina – racconta ancora nonna Cristina - è stata concepita e partorita nel periodo più brutto del Covid. Per noi è stata una gravidanza vissuta con il triplo dell’affetto. In un certo senso Holly è nata nel bar, perché appena mia figlia è tornata a lavorare l’ha portata con lei. Un po’ come era successo a me con mio babbo – Pino Bencivinni venuto a mancare nel 2014 – la sua nascita durante il Covid è stata vissuta dai nostri clienti storici come una ventata di positività. Con i clienti avevamo già fatto la festa del baby shower – le feste che si fanno quando si viene a conoscenza del sesso dei nascituri – e quindi tutti si ricordano della sua nascita. È già da un mese che i miei clienti mi chiedono di festeggiarla, e così li ho accontentati, ma sarà una festa per tutta la città. Holly è la star del bar, tutti la coccolano, la portano a spasso, a giocare in piazza d’Armi. Non siamo qua solo per lavorare, e questo compleanno non è una cosa commerciale, offro da bere e da mangiare perché con i clienti ci sentiamo come in una famiglia allargata. Il senso di questa festa è che quando noi abbiamo una cosa personale da festeggiare, si mescola sempre con il lavoro. Ci sono persone che vedo tutti i giorni da anni. Spero che la piccola Holly venga presto dietro il banco con me, proprio come è successo a me con i miei genitori. Amo il mio lavoro, mi appaga e vorrei che anche mia nipote avesse la mia stessa voglia di fare».
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