Sicurezza
Pini da sostituire e telecamere Come cambia la zona “movida”
Carrara. Farà sicuramente discutere il nuovo taglio di 14 pini previsto tra via Volpi e via Cavallotti in corrispondenza dell’intersezione con via Rinchiosa a Marina di Carrara. A stabilirlo una determina firmata dal settore opere pubbliche-patrimonio del 26 novembre. I pini saranno sostituiti con esemplari di Quercus ilex, nome scientifico del più popolare leccio. Un’operazione da 13mila euro circa affidata alla multiservizi Nausicaa. L’abbattimento dei pini, come si legge nel documento comunale, è dettato da una questione di sicurezza: «Accertata la presenza nel territorio comunale di piante di pino domestico in adiacenza ad alcune strade, le cui radici creano problemi alla sicurezza della circolazione stradale creando rigonfiamenti del piano stradale che in passato hanno causato una serie di incidenti e provocato danni a veicoli e lesioni a persone». Sebbene «queste piante – continua il documento – non presentino attualmente una grave pericolosità di caduta, stanno creando gravi danni alle pavimentazioni presenti sotto-chioma mettendo a rischio la sicurezza stradale e dei fabbricati vicini». E quindi si rende necessaria «la sostituzione delle 14 piante di pino on piante di Quercus ilex, della stessa tipologia già presente nelle pinete di Marina di Carrara e nelle aree limitrofe alle aree interessate dalla sostituzione in oggetto». Una scelta, quella legata ai pini, che non sarebbe un atto d’indirizzo politico, bensì una valutazione tecnica degli uffici di piazza Due Giugno che sarebbe basata su alcune esigenze dei residenti e su sopralluoghi.
Ma ci sono anche novità anche sul fronte della sicurezza. L’amministrazione comunale, infatti, con un’altra determina del settore polizia municipale ha disposto la progettazione di un sistema di videosorveglianza nella zona della cosiddetta “movida”: nell’area tra via Rinchiosa, viale Vespucci, piazza Taliercio e l’area della ex Caravella. Lo studio del futuro sistema di videosorveglianza è stato affidato alla ditta “WePro Srl” di Bagno a Ripoli di Firenze per un importo di 3.513,60 euro.
Alessandra Poggi
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