Gioco
Traffico pesante, un pedaggio urbano per i tir del marmo
massa. Massa Città in Comune interviene sul transito dei mezzi pesanti proponendo l’introduzione di un pedaggio: «Dopo l’ennesimo carico, perso da un camion del marmo (è successo a metà novembre in via del Papino ndr) non è più rinviabile l’introduzione di un pedaggio urbano per i mezzi pesanti superiori ai 35 quintali. Massa è attraversata, ogni giorno lavorativo, lungo le direttrici dell’Aurelia e di via Carducci, da un numero imprecisato di camion. I mezzi pesanti sono una causa dell’inquinamento dell’aria che respiriamo e contribuiscono al rallentamento del traffico. Introdurre un pedaggio urbano per i camion, con varchi di controllo tipo Telepass – propone Massa Città in Comune – è una operazione fattibile, di facile gestione, necessaria per i costi di manutenzione stradale e per la sicurezza e salute dei cittadini. Immaginiamo un contributo calibrato sul pedaggio autostradale della tratta Massa-Versilia, resta da capire chi fra il Comune di Massa e la Provincia di Massa Carrara se ne farà carico capendo l’importanza di questa svolta culturale. Del resto è stato il presidente della regione Eugenio Giani la scorsa estate, riferendosi alla FiPiLi, a parlare di pedaggio per i camion legato alla manutenzione della superstrada che viene utilizzata come alternativa alla A1. Massa subisce lo stesso fenomeno, con le nostre strade che sono usate come alternativa all’autostrada. Non è un fatto normale, nel 2021, avere migliaia di transiti di mezzi superiori a 35 quintali nel traffico urbano e il problema non si risolve a colpi di nuove rotonde. I fondi ricavati dal pedaggio dovrebbero, nella nostra proposta, essere dirottati in un apposito capitolo di bilancio legato alla mobilità sostenibile e alla manutenzione delle strade periferiche. In pratica quei soldi – conclude Massa Città in Comune – verrebbero destinati alla creazione di piste ciclabili, di una infrastruttura di ricarica elettrica pubblica e per la manutenzione di strade provinciali o comunali periferiche».
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