Italia
Tra Persiani e sindacati è rottura netta
Cgil, Cisl e Uil scrivono al sindaco: lei è indifferente verso le vertenze, ci ha deluso fin da subito con il Guglielmi
massa. Sono seriamente incrinati i rapporti tra il sindaco Francesco Persiani e i sindacati: le sigle sindacali accusano il primo cittadino di “essersi ritirato nell’Aventino” e il sindaco replica spiegando di non essersi mai sottratto al confronto. Ieri una nuova lettera indirizzata a Persiani in cui Cgil, Cisl e Uil «esprimono tutto il loro stupore per l’ostinato atteggiamento di chiusura perpetrato, nei nostri confronti, da lei – si riferiscono al sindaco – e dalla sua amministrazione. È difficile ricordare a memoria un agire politico così sordo. Ci domandiamo se le motivazioni non traggano origine da un atteggiamento innanzitutto psicologico e politico-culturale (e sarebbe gravissimo) caratterizzatosi in questi anni per la sostanziale incapacità di incontro con il mondo sindacale; quell’incontro che noi, a differenza sua, avremmo voluto, magari a volte anche netto e fermo, ma sempre intellettualmente onesto. Lei invece ha saputo deluderci fin dall’inizio, mancando, ad esempio, agli impegni presi a suo tempo di fronte a noi e alle lavoratrici del Teatro Guglielmi e che avevano come obiettivo la ricollocazione delle maestranze. Ha continuano con il passare degli anni – si rivolgono ancora al sindaco – a mantenere un atteggiamento d’indifferenza verso le vertenze territoriali, non sentendo mai il bisogno, la necessità di dialogare con noi; neanche oggi, dopo uno sciopero generale che ha portato in piazza oltre mille lavoratori. A volte, di rado – continuano Cgil, Cisl e Uil – siamo stati ascoltati da qualche presidente di commissione consiliare, ma mai da lei. Né su Sanac, né sui Pabe (piani di bacino estrattivo ndr), né sul ripascimento, così come sulle bonifiche o sul commercio, e questo nonostante a Massa chiudano attività in continuazione. Abbiamo vissuto con sconcerto la decisione di insediare il luna park in area industriale e abbiamo appreso con preoccupazione dell’atto di giunta con il quale la sua amministrazione pare intenzionata a modificare il regolamento urbanistico all’interno della stessa area; tutto questo s’inserisce all’interno di un progetto più ampio che sembra coinvolgere anche l’area ex Olivetti, e anche su questo nessun confronto. Neanche sulla contrattazione sociale, a differenza di quello che avviene con altri Comuni e come era accaduto in passato con quello di Massa, lei ha mostrato apertura. Ancora una volta ribadiamo con fermezza che le associazioni confederali di Cgil, Cisl e Uil non guardano al colore e alla appartenenza partitica di questa o quella amministrazione, ma ai fatti, a noi interessa unicamente la politica sindacale». E sull’incontro con il presidente della Regione Eugenio Giani: «Abbiamo affermato e ribadito che la vertenza territoriale e le mobilitazioni continueranno, incominceremo a sentirci più tranquilli quando inizieremo ad avere risposte, concrete e chiare, che consentano davvero un maggiore sviluppo economico, sociale ed occupazionale del nostro territorio. Per questo e per quel senso di responsabilità che caratterizza la nostra azione chiediamo ancora una volta alla amministrazione comunale di Massa un cambio di atteggiamento che consenta di iniziare quel dialogo che ancora non è partito. Da lei sindaco – chiudono i sindacati – attendiamo un riscontro».
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