Il Tirreno

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Prove di dialogo tra Pd e Movimento 5 Stelle E intanto i grillini si candidano in Provincia

Valentina Landucci
Prove di dialogo tra Pd e Movimento 5 Stelle E intanto i grillini si candidano in Provincia

Trattativa serrata in casa centrodestra sui nomi per Palazzo Ducale che ancora non sono stati ufficializzati

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carrara. L’orizzonte è Massa, ma nell’immediato ci sono la Provincia e il Comune di Carrara. Che esattamente in questo ordine potrebbero rappresentare le occasioni per la nascita di un’alleanza, auspicata e sostenuta dai vertici regionali e in gran parte provinciali del Pd, ma fortemente contestata da quelli locali, almeno a Carrara. L’alleanza è quella ovviamente, tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle che mercoledì scorso hanno (ri)cominciato a parlarsi dentro una riunione abbastanza affollata da abbracciare l’arco costituzionale del centrosinistra in versione apuana. E, a quanto pare, non è stata una chiacchierata infruttuosa.

le provinciali

Intanto il Pd ha teso la mano al Movimento 5 Stelle in vista delle elezioni per il rinnovo del presidente e del consiglio provinciale. L’unico candidato alla presidenza in campo al momento è Gianni Lorenzetti, presidente uscente e sindaco di Montignoso. Il centrodestra, dal canto suo, dovrebbe sciogliere i nodi della candidatura in queste ore, anche perché entro domani vanno consegnati i nomi: i tempi lunghi delle decisioni, insieme alle lotte intestine in Forza Italia dopo il commissariamento del partito e la fluidità degli spostamenti dentro e fuori la Lega a Massa, per fare qualche esempio, lasciano intendere che al momento manchino i giusti equilibri nel centrodestra. Equilibri modificati, a livello nazionale con le ultime amministrative, anche a beneficio di Fratelli d’Italia. A ciò si aggiunge il fatto che il Movimento 5 Stelle presenterà una propria lista per il consiglio provinciale ma non un candidato presidente (l’unico possibile, Francesco De Pasquale, è in realtà in scadenza di mandato come sindaco e ha espresso in ogni caso l’intenzione di non ricandidarsi alla carica). Perché allora non sostenere Lorenzetti? Si vedrà. Intanto i 5 Stelle puntano a essere rappresentati a Palazzo Ducale e schierano i propri rappresentanti più in vista, tra i quali – secondo i rumors – il capogruppo in consiglio comunale a Carrara Giovanni Montesarchio.

le comunali

Mercoledì, però, il tema di partenza era un altro: provare a cominciare a ragionare di candidature condivise per le comunali del 2023 a Massa. E perché non mettere sul piatto la possibilità di un’intesa a Carrara? I tempi ci sarebbero. Ed anzi potrebbero addirittura allungarsi se l’andamento della pandemia – come probabile – suggerirà uno slittamento in avanti della tornata elettorale di primavera. L’ostacolo qui è un altro. Il Pd regionale ha da tempo aperto al confronto con i 5 Stelle: alleanze possibili, anzi auspicabili. E il partito, almeno a livello provinciale, in questa direzione ha cominciato a muoversi, come dimostra la riunione di mercoledì scorso contestata, però, dai vertici carraresi dei democratici. A gravare sulla possibilità di un dialogo vero ci sono gli anni dell’amministrazione De Pasquale, gli attacchi fatti e subiti, non solo sul piano politico quanto ma anche su quello personale. Voltare pagina e ricominciare da capo? Anche solo chiederlo a qualcuno sembra un’eresia. Ma se a domandarlo fosse il candidato sindaco “opzionato” del Pd? Se fosse proprio Serena Arrighi, l’imprenditrice quarantenne di successo sulla quale il partito sembra voler scommettere?

Insomma, la saga continua e magari riuscirà anche a stupire.

Valentina Landucci

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