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Lavori a Palazzo Ducale, conto alla rovescia per l’avvio del cantiere

R.M.
Lavori a Palazzo Ducale, conto alla rovescia per l’avvio del cantiere

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massa. Non è una riconsegna alla città del suo splendido palazzo rinascimentale – non ancora –, ma l’avvio dei lavori a Palazzo Ducale, che da anni aspetta un intervento, è una bella notizie per Massa. Ultimi passaggi, infatti, per vedere il cantiere sul lato dell’edificio che si affaccia su via Guidoni: in questi giorni gli uffici provinciali hanno infatti approvato il progetto esecutivo e avviato la procedura negoziale per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza delle gronde e restauro della facciata. Opere da 400 mila euro che sono solo il primo lotto dell’intero intervento.

«Abbiamo mantenuto la promessa – dichiara il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti – visto che ci eravamo impegnati a trovare le risorse nel bilancio 2021 e ad attivare entro l’anno la procedura di gara, seppure tra le mille difficoltà dovute alle procedure burocratiche e alla dotazione organica insufficiente che stiamo potenziando con concorsi. Con l’avvio della procedura si chiude un percorso lungo e non facile, considerando che abbiamo a che fare con la porzione di facciata più antica. Questa è la prima parte di quello che ci vedrà ancora impegnati nei prossimi anni per completare l’opera con la facciata di Piazza Aranci e quella su via Alberica».

I primi problemi alle gronde del Ducale – per ripercorrere la vicenda – risalgono al 2015, nel 2016 in una conferenza dei servizi viene fatto il punto su possibili interventi progettuali, seguono quindi tutti gli studi tecnici della facciata e delle parti lignee: l’area è stata messa in sicurezza in attesa dei lavori, con il posizionamento dei ponteggi; nel 2017 è stato affidato il progetto strutturale, mentre nel 2019 quello architettonico, per arrivare quindi al progetto definitivo ed esecutivo, che ha reso necessario il confronto con la Sovrintendenza per l’approvazione. Ultimo passaggio, il reperimento delle risorse. Ora finalmente la procedura per l’assegnazione dei lavori: si inizierà con un cantiere pilota. Il consolidamento delle gronde sarà effettuato smontando il manto di copertura, costruendo la struttura antiribaltamento e ripristinando il solaio smontato con struttura primaria e secondaria in legno. Dovranno essere smontati e accantonati gli elementi lignei originali che dovranno poi essere rimontati. Verranno poi riproposti i decori pittorici preesistenti come pure è previsto il restauro e la pittura degli intonaci e delle modanature, si interverrà anche sul degrado che interessa i marmi delle balaustre e sui busti di cemento senza dimenticare poi l’annoso problema che riguarda la concentrazione di guano per la presenza e nidificazione dei volatili: è previsto, infatti, il montaggio di un sistema elettrico a bassa tensione per il loro allontanamento.

I vari interventi verranno documentati alla fine dei lavori con un consuntivo scientifico che comprenderà una relazione tecnico-scientifica e la documentazione fotografica eseguita durante le varie fasi dei lavori alla facciata del palazzo.



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