Il Tirreno

in tribunale 

Udienza aggiornata al 23 dicembre

A.V.

2 MINUTI DI LETTURA





carrara. Tutto è “gigante” nella storia del Politeama, proprio come quell’edificio che ha visto sfilare la storia della città.

Il processo per il duplice crollo va avanti da tredici anni e ha visto cambiare sede (si è cominciato nell’allora tribunale di Carrara) e magistrati. Il processo è cominciato con l’allora giudice Cosimo Maria Ferri, poi Fabrizio Garofalo e ora Antonella Basilone. gni volta si è ripartiti da capo visto che non è mai stato dato il via libera all’acquisizione delle deposizioni dei testimoni. Insomma si è sempre voluto risentirli, in aula.

Questo comporta la dilatazione dei tempi a cui, ultimamente, si sono aggiunte anche le sospensioni legate al Covid che hanno fatto saltare parecchie udienze. tempo che, è bene precisarlo, non inficerà sulla prescrizione ma che vede il termine del processo di primo grado sempre più lontano.

In aula, ora, stanno parlando, ma sarebbe più corretto scrivere riparlando, i consulenti tecnici.

L’udienza di ieri (il processo si svolge nel centro congressi a Marina di Massa) è stato rinviato al 23 dicembre per completare la lista dei testi. Per “finire” la parte dei consulenti che sono già stati sentiti in passato in merito ai crolli.

Quindi i tempi, ancora una volta, sono bel lungi dall’essere definiti, fermo restando non intervengano altre sospensioni. Considerato che si tratta del primo grado di giudizio, e quindi con l’incognita (o possibilità che dir si voglia) di un ricorso in appello per la vicenda giudiziaria i tempi potrebbero diventare davvero biblici.

A.V.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web