Il Tirreno

I giovani della sinistra bacchettano i consiglieri

Dopo la lite per i banchi in consiglio 

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massa. Un richiamo all’ordine da parte di chi, per anagrafe se non altro, è più propenso a riceverne che a darne. Ma gli ultimi fin troppo vivaci scambi di opinioni in consiglio comunale hanno suggerito ai giovani che si occupano di politica in città, di mandare un segale di indignazione.

A scrivere agli amministratori massesi sono Jacopo Evangelista e Andrea Azzaroni del Movimento Giovanile della Sinistra di Massa.

«Negli ultimi tempi, la maggioranza consiliare di Massa si spacca spesso e lo fa anche per questioni futili – scrivono i due esponenti del movimento – . Nell’ultimo caso, il presidente del Consiglio comunale viene accusato dalla consigliera Bongiorni di aver spostato i posti dei consiglieri in base a una motivazione personale, Benedetti replica affermando di aver subito “pressioni” dai consiglieri sul tema del posto in aula. A questi avvenimenti, di per sé poco adeguati ad un contesto istituzionale, si aggiunge l’abbandono della seduta da parte dei tre consiglieri e del sindaco, dettato dalla stessa, futile, motivazione».

«Come si può pretendere che un consiglio comunale dove il comportamento del presidente è ritenuto inopportuno dal sindaco stesso, al punto che questi abbandoni l’aula, abbia un’adeguata gestione della cosa pubblica? – proseguono – Come Movimento Giovanile della Sinistra di Massa, sentiamo la necessità di chiedere una maggior serietà nell’azione di chi ha il dovere di rappresentare i cittadini, senza scendere a livelli tanto bassi all’interno dell’aula istituzionale, i problemi della città sono diversi e questa è la strada più lontana da quella giusta per tentare di risolverli».

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di Redazione Massa