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Cassonetti strapieni e cumuli di rifiuti

Cassonetti strapieni e cumuli di rifiuti

Sporcizia e degrado in centro, a pochi metri dal lungomareUna cittadina: brutto biglietto da visita per il nostro litorale

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massa. Cassonetti strapieni a Marina, a due passi dal lungomare, in via Lungo Brugiano. Carta, cartone, sacchi e pure biciclette e stendi panni. È una lettrice a scattare una fotografia ai cassoni strapieni: «Introdurre la raccolta differenziata domiciliare nel comune si sta rivelando un percorso in salita, e dopo più di un anno dall’inizio del progetto, Marina non è ancora stata degnata del servizio. Dopo aver eliminato tutte le zone ecologiche, il lungomare è in difficoltà per l’ aumento dell’immondizia negli unici bidoni rimasti. Per i sei cassonetti della spazzatura, non in buono stato, è impossibile contenere tutti i rifiuti dei residenti e di coloro che gettano lì la loro immondizia ignorando l’esistenza di un servizio di raccolta differenziata porta a porta. Il problema risale all’inizio dell’estate quando la situazione era ancora più tragica a causa dell’arrivo dei villeggianti e dalle attività di ristorazione in piena stagione. Il calore estivo causava un odore nauseabondo e sgradevole prodotto dai rifiuti che sostavano per giorni sotto al sole. Non il migliore biglietto da visita per i turisti che inevitabilmente, recandosi al mare, erano costretti a passare di lì. In inverno il disagio continua e la situazione – scrive la lettrice – non cambia anche dopo alcune segnalazioni dei cittadini: i bidoni straboccano di immondizia di tutti i tipi, da cartoni a bucce di patate riverse in mezzo alla strada, che non viene pulita, così come il marciapiede circostante, regolarmente sporco e mai sanificato».

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