Il Tirreno

l’iniziativa di evam e arpa 

Vittima di violenza? Sulla bottiglia c’è un numero utile

Vittima di violenza? Sulla bottiglia c’è un numero utile

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massa. Una nuova etichetta per Fonteviva, in collaborazione con il Centro Antiviolenza Duna e l’Associazione raggiungimento parità Arpa per sensibilizzare al tema della violenza di genere. Il progetto “Una goccia Rosa, per un mare di donne” si è sviluppato attraverso la realizzazione, da parte di Evam, di un’etichetta in edizione speciale di acqua Fonteviva, formato un litro e mezzo, sulla quale è stato stampato un numero di assistenza per donne vittime di violenza attivo 24 ore su 24.

«Abbiamo appoggiato fortemente il progetto perché il tema della violenza di genere – spiega il presidente di Evam Lorenzo Porzano – ci sta a cuore. Spesso crediamo che le situazioni di discriminazione e abusi siano lontane da noi e che non ci tocchino, ma in realtà possono essere più vicine di quanto si pensi. Con questa etichetta, apposta su un bene primario come l’acqua che viene consumata su tutte le tavole dei cittadini, Fonteviva lancia un messaggio di speranza e solidarietà nella giornata del 25 novembre. L’idea nasce da una donna importantissima nella mia vita, che mi ha fatto riflettere sul tema della violenza, fisica e psicologica. Ringrazio l’artista Francesco Ricci che ci ha consentito di utilizzare il suo disegno, un profilo di donna svuotato, che esprime il sentimento delle donne vittime di violenza. Ringrazio anche i rivenditori, le bottiglie saranno acquistabili da mercoledì (leggi oggi ndr)».

«L’iniziativa di Fonteviva, che ringraziamo, ci da un’opportunità unica per arrivare dentro le case, nel luogo in cui si consumano le violenze – spiega Francesca Rivieri, operatrice e responsabile della comunicazione del centro antiviolenza Duna – Un messaggio importante: arrivare dove le donne si sentono più sole per dar loro un messaggio di speranza “uscire dalla violenza è possibile”». Il Centro Duna è sul territorio dal 2014 e ha accolto 474 donne di cui 96 quest’anno, riceve su appuntamento e fa colloqui di ascolto e accoglienza con operatrici esperte e formate, con un telefono attivo h24 a cui risponde sempre un’operatrice. A richiesta offre consulenza psicologica e legale.



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