Il dolore
Porta a porta al Ponte per il Pd impraticabile
massa. I consiglieri democratici Gabriele Carioli, Stefano Alberti, Alessandro Volpi e Giovanni Giusti intervengono sull’estensione del servizio di raccolta porta a porta a Borgo del Ponte da lunedì 29: «Si tratta di una scelta importante che forse avrebbe meritato una maggiore attenzione, partendo da alcune domande che proviamo ad indirizzare all’amministrazione. L’amministrazione – chiedono i democratici – è a conoscenza della conformazione urbanistica della zona? Sa che circa l’80 per cento delle unità immobiliari non ha spazio per collocare i mastelli?». Il Pd chiede all’amministrazione se conosca le strade del Borgo che «presentano dimensioni così anguste, tali talvolta anche da non far passare mezzi dei vigili del fuoco. Una situazione dunque ulteriormente peggiorata dalla presenza di bidoncini posti ai bordi della strada. Come gruppo consigliare, crediamo che la soluzione più indicata per la zona sia la realizzazione delle isole ecologiche, indispensabili per rendere la raccolta differenziata praticabile dai cittadini e dalla stessa Asmiu. L’area del Ponte e di Santa Lucia non può essere assimilata a aree come viale Roma, considerazioni analoghe valgono per via Palestro ed il Pomario dove, pertanto, sarebbe ugualmente necessaria la realizzazione di un isola ecologica. I sacchetti posti nei marciapiedi, tra una macchina e l’altra, rendono difficile il lavoro degli operatori Asmiu e indecorosa una parte storica della città. L’amministrazione sembra più propensa a raggiungere dei numeri finti, il cui, inutile, perseguimento avrà un costo almeno quattro volte maggiore rispetto a quelli derivanti da una più efficace raccolta concepita con isole ecologiche. Dunque, sarebbe il momento, per l’amministrazione, di avviare un serio ripensamento di una progettazione totalmente sgangherata».
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