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in tribunale
Sesso e minacce nella casa di riposo: operatrice licenziata, ma ingiustamente
Melania Carnevali
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Un’operatrice di una casa di riposo e il giudice Augusto LamaMassa: il giudice del lavoro ha accolto il ricorso della donna, condannando la società a risarcirla per la sua espulsione dalla Rsa
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MASSA. Prima è stata sospesa perché, secondo i suoi titolari, avrebbe fatto sesso nell’infermeria e nella palestra della casa di riposo durante l’orario di lavoro. Solo quattro giorni di sospensione, però, perché i fatti risalirebbero ad almeno un anno prima. Un mese dopo, è stata licenziata in tronco, perché, sempre secondo la società, avrebbe minacciato le colleghe per spingerle a smentire i ...
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