Il dolore
Quando a Natale regali inclusione Arriva il cesto della Coop La Rocca
Camilla Di Maria
Carrara. Inclusività, partecipazione e sostenibilità: sono queste le parole chiave del progetto “Un cesto natalizio per ripartire insieme”: l’iniziativa organizzata dalla Cooperativa la Rocca e presentata ieri mattina nella loro sede. «Un progetto – spiega Giuseppe Mussi, direttore Anfass – volto a dare una speranza di ripartenza, perché nel periodo del Covid ci sono state molte difficoltà. Noi ci siamo voluti attivare soprattutto per riportare i ragazzi del centro al pieno svolgimento della loro attività che li fornisce un momento di socializzazione e di contatto con l’esterno e che ha un valore immenso». Questo presupposto coincide perfettamente con quello che sarà il tema della giornata nazionale della disabilità, che ricorre il 3 dicembre, ovvero: “Leadership e partecipazione delle persone con disabilità alla creazione di un mondo inclusivo, accessibile e sostenibile dopo la pandemia globale”. «Questa realtà – dichiara Pierangelo Tozzi, presidente della consulta provinciale di disabilità – è presente a Carrara da oltre 40 anni: stiamo facendo quello che le Nazioni Unite propongono di fare dopo la pandemia, ovvero rendere protagoniste queste persone». I ragazzi della Cooperativa sociale la Rocca sono i protagonisti di questa realtà. «La Repubblica è fondata sul lavoro e – aggiunge il commercialista Nicola Cencetti, membro della consulta provinciale della disabilità – se noi lavoriamo per un guadagno, i ragazzi lavorano non solo per necessità, ma per sentirsi importanti e autonomi».
La cooperativa dal punto di vista finanziario non ha problemi, ma per la prima volta quest’anno chiuderà in perdita e questo è un campanello d’allarme: pertanto, ecco un richiamo alla comunità non per chiedere assistenza, ma vicinanza per potersi inserire ancora di più nei servizi che svolge, per studiarne altri e per ripartire con una presenza più numerosa. Ed ecco quindi un cesto con prodotti a km zero realizzato e consegnato direttamente dai ragazzi della Cooperativa sociale, grazie al pulmino acquistato con i ricavi della donazione pubblica dello scorso anno, che permette di muoversi con tutta sicurezza in tutto il territorio provinciale. «Il cesto è solo un primo passo – dichiara Elena Bottari, vicepresidente consorzio balneari di Marina di Carrara–; tutti i prodotti sono di artigianato e a km zero perché “stiamo vicini” è il messaggio che vogliamo far passare dopo questo periodo di lontananza». Nei programmi della Cooperativa La Rocca, inoltre, ci sono altre iniziative che, nel 2022, dovrebbero concretizzarsi: un accordo sulla fattibilità di collaborazione con la Coop, con un conseguente aumento della clientela, che attualmente conta già cento persone alle quali i ragazzi della cooperativa consegnano acqua; creare una sorta di coabitazione, dati i grandi spazi di cui dispongono, con altre realtà in modo da avere un’entrata certa mensile e una risorsa in più su cui appoggiarsi. È possibile prenotare i cesti al numero 0585-858272 o al 3394676400; saranno i ragazzi della Cooperativa sociale la Rocca a consegnarli a casa.
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