Finanza
Mostre ed eventi per contrastare la violenza
massa. Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e l’amministrazione promuove una serie di iniziative. Da domani al 28 novembre l’esposizione “Stop Violenza” nell’atrio comunale, a cura di Nicola Ricci: si tratta di due disegni, in uno Dafne viene tramutata in albero dal Dio Apollo, perché non accetta le sue attenzioni. Il secondo, invece, ritrae un uomo che porge una rosa ad una donna, la quale accetta l’invito e fa un passo verso di lui, l’uomo, con un gesto di galanteria, si toglie il cappello e fa un gesto di inchino: gentilezza, colloquio, collaborazione, raffinatezza e cordialità. I due bozzetti, che a fine esposizione saranno donati a un centro antiviolenza, racchiudono tutte le iniziative presentate dal Comune che mirano ad una visione di speranza, all’orgoglio e alla bellezza di essere donna; «consapevoli del fatto che – spiega l’assessora al sociale Amelia Zanti– per superare questa piaga sia fondamentale il passo culturale».
Dal 25 al 28 novembre è in programma la mostra “L’arte di essere Donna” a Villa Cuturi, a Marina, realizzata da giovani artisti emergenti: «Come associazione – spiega l’avvocato Carmen Federico, rappresentante di “La Rivincita” – abbiamo cercato di valorizzare questa giornata tramite l’arte, grazie alle opere degli artisti che parteciperanno alla mostra verrà messa in luce la centralità delle donne in ambito sociale e culturale. Il messaggio contro la violenza di genere deve passare attraverso l’arte».
Iniziative in programma anche per il 26 novembre con la lettura scenica, “Il nome potete metterlo voi”, al Teatro dei Servi di Massa; la biblioteca entra a teatro con la lettura del testo di Mauro Monni da parte di volontari e volontarie, la regia di Gennaro Di Leo e le musiche di Joh Capozzolo: «Questa lettura verrà messa in scena contemporaneamente in più teatri nazionali – spiega la Susanna Del Porto, direttrice della Biblioteca Giampaoli di Massa – e racconta la crescita di una donna attraverso i libri, poi l’incontro di un uomo e la nascita di un rapporto malato e sinistro.Tutta l’iniziativa è stata realizzata a titolo volontario e in tempi brevi, perché, al di là di tutto, l’importante è che arrivi il messaggio che vogliamo trasmettere».
Insomma, tante iniziative promosse dall’amministrazione comunale massese volte a sensibilizzare su un tema urgente come quello della violenza si genere.
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