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Federconsumatori: ogni anno 300 pratiche per i cittadini

Claudio Cuffaro
Federconsumatori: ogni anno 300 pratiche per i cittadini

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carrara. È un servizio di tutela e difesa dei diritti dei consumatori. Federconsumatori, sportello in convenzione con Cgil, rappresenta lo strumento al quale potersi rivolgere per un robusto supporto nelle controversie contro aziende o soggetti che esercitano disequilibrio contro il cittadino.

A Carrara l’organismo, con sede presso l’ospedale civico, è coordinato dal suo presidente provinciale Giulio Bernacca. Classe 1944, grande esperienza in tema di legalità, completa disponibilità al rapporto con la città, pensionato, ex curatore dell’ufficio legale della Cgil, conduce l’incarico in regime di volontarietà dal 2005.

«Gestiamo, nella provincia di Massa Carrara, circa 300 pratiche all’anno – racconta – riguardanti soprattutto i rapporti fra utente e servizio pubblico delle grandi aziende domestiche: gas, acqua ed elettricità. Perdite occulte, bollette squilibrate rispetto ai consumi, contratti estorti da informatori poco onesti, disservizi di vario genere, ma trattiamo anche altri settori di tutela come pubblicità ingannevole, commercio elettronico, viaggi, polizze assicurative, norme vessatorie. Molte delle problematipossono essere risolte applicando gli esercizi di interpretazione spesso celati in misteriose normative. Ed il successo del nostro servizio è molto elevato: quasi tutte le pratiche giungono a positiva conclusione».

«Abbiamo il supporto – continua Bernacca – dell’avvocato Alessandro Rocchi che interviene per consulenze e pareri ed anche in quei pochi casi nei quali la pratica passa dal contenzioso all’ufficio legale. Forniamo un pacchetto completo e soprattutto gratuito.

Tre gli uffici sul territorio provinciale: «Qui a Carrara presso l’Ospedale Civico, a Pontremoli presso la sede della Cgil, in via Cavour ed a Massa, in maniera discontinua, presso la Cgil all’interno del nuovo Ospedale delle Apuane. E mentre a Carrara e Massa mi occupo personalmente delle pratiche, a Pontremoli lo sportello è retto da Valerio Valentini». Esiste tuttavia un problema di continuità del servizio dell’ufficio di Massa Carrara è la continuità del servizio: «Il nostro sportello è curato da volontari. Siamo pochi, tutti pensionati, e senza retribuzione. È un lavoro che svolgiamo per passione e per il desiderio di aiutare coloro che richiedono i nostri servizi. Il vero problema quindi diventa il ricambio e la preparazione degli eventuali volontari. Per garantire la formazione degli addetti sono richiesti almeno 4 anni di pratica. Io ho quasi 80 anni, e non posso immaginare di restare qui ancora per molto tempo. Chi potrebbe sostituirmi garantendo la continuità in esercizio gratuito?».

Claudio Cuffaro

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