Il Tirreno

il nuovo brand 

I Comuni fanno sinergia e nasce “Terra scolpita”

I.Z.

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massa. Tre amministrazioni dal colore diverso, ma che si riuniscono e condividono la necessità di intervenire con una progettazione in grado di valorizzare e sponsorizzare quanto di peculiare c’è sulla riviera apuana. Se infatti imprese e i luoghi di formazione per i futuri lavoratori hanno il compito di occuparsi di quando è il turista in loco, non di meno le istituzioni devono lavorare affinché questi vengano in un territorio che non dovrà essere più monotematico, ma che possa offrire esperienze multiple, slegate da logiche stagionali. I tre comuni (Massa, Carrara e Montignoso) non hanno solo il mare ed il sole. Carrara, ad esempio, è stata riconosciuta Città creativa dall’Unesco, insieme a piccoli e immensi centri urbani, e l’amministrazione De Pasquale sta lavorando da anni sul tema del turismo culturale.

«Con il progetto Carrara SiCura – spiega Francesco De Pasquale – abbiamo aperto fondi sfitti, dando spazio alle scuole, perché è giusto che le nuove generazioni siano protagoniste. Accanto abbiamo lavorato sul turismo, aprendo un nuovo museo, riallestendo la cava romana di Fossa cava». Così in molti visitano Carrara propri o addirittura solo per le cave, al punto tale che la gente – osserva De Pasquale– «viene non per il centro storico ma per le cave». Però la situazione non si limita al singolo comune. Come fa osservare il vice sindaco di Massa Andrea Cella, «dal 2019 come Ambito Riviera apuana, composto dai tre comuni di costa, siamo uniti per fare quello che prima facevano le province». Un’importante aggregazione che consente di allargare lo sguardo oltre i confini comunali e che scongiura deleterie concorrenze turistiche a km 0. «Ma la questione – osserva Cella – non è tornare al 2019 pre Covid, che aveva già una contrazione con una scarsa affluenza; bisogna semmai andare oltre». Anche per questo l’Ambito si propone con il brand “Terra scolpita”, proprio come strategia di distinzione, e per evidenziare le peculiarità del territorio. Adesso quel brand va sponsorizzato, reso noto fuori dai confini provinciali, regionali e nazionali. E anche questo richiede esperti e tempo: «È importante fare sinergia, perché se l’albergo è chiuso a dicembre non è per colpa dell’albergatore, ma perché antieconomico. E se è chiuso, dobbiamo chiederci come mai, e lavorare per offrire un’alternativa. il nostro Ambito sta cercando di lavorare alacremente, perché il turismo è anche decoro urbano, trasporti, lavori pubblici. Ma anche gli operatori dovranno fare il loro, diventando punti informazione sul territorio. Tutto ciò è ambizioso, certamente; ma ci possiamo arrivare, e quando lo faremo potremo destagionalizzare».

«La politica la testa ce la sta mettendo – conclude il convegno Eleonora Petracci, assessora montignosina – facendo promozione, e andando oltre i singoli eventi. Terra scolpita, ad esempio, ci ha detto dove vogliamo andare. Il mare è chiaramente un simbolo, ma bisogna vederlo anche in un’altra ottica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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