Sicurezza
Bugliani (Pd) solleva il caso dei lavori al torrente Ricortola
massa. «Il torrente Ricortola si colloca tra le aree maggiormente soggette a rischio idraulico del territorio di Massa. Negli ultimi anni le popolazioni che vivono nella zona hanno subito danni a causa di eventi calamitosi. Si tratta di una zona in cui negli anni, grazie alla Regione, sono stati realizzati lavori di messa in sicurezza importanti, ma su cui è necessario andare avanti con il completamento del progetto che prevede la sistemazione idraulica del tratto del torrente tra la foce e il ponte dell’autostrada. Per questo chiedo alla giunta regionale il preciso stato di attuazione degli interventi di adeguamento idraulico, funzionali al miglioramento della sicurezza sotto il profilo idrogeologico del territorio del Comune di Massa, ed in particolare dell’abitato di Ricortola soggetto a diversi eventi alluvionali». È l’appello di Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd e presidente della commissione affari istituzionali, rivolto alla giunta con una l’interrogazione.
«Nel 2014 la Regione inseriva nel documento annuale per la difesa del suolo la messa in sicurezza del torrente con un importo di 2, 2 milioni di euro: al fine di mitigare i rischi idraulici e idrogeologici nel corso degli anni sono stati effettuati rilevanti interventi sull’asta e sul bacino idrografico del torrente e dei suoi affluenti – continua Bugliani – nel 2017 veniva approvato il progetto di “Adeguamento statico e idraulico del Torrente Ricortola alle sezioni dei primi 5 ponti a mare già realizzati dal Comune di Massa”. Si tratta di un piano di grande importante per la sicurezza di quest’area e per le popolazioni. Oltre alla realizzazione dei cinque ponti a mare, realizzati dal Comune di Massa, prevede la sistemazione idraulica del tratto del torrente Ricortola tra la foce ed il ponte dell’autostrada, e l’adeguamento, in funzione del contenimento della piena mediante la risagomatura del torrente, in modo da raccordare le sezioni a quelle già realizzate in corrispondenza dei ponti. Un progetto fondamentale per la messa in sicurezza dal rischio idraulico e idrogeologico di un’intera area e delle comunità su cui è necessario andare avanti. Per proteggere i nostri territori e le persone che vi vivono possiamo ancora fare molto».
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