Sicurezza
Riconoscimenti in stand-by «Ma abbiamo scritto a Segre»
Massa. Il passaggio di consegne dall’ex consigliere e attuale assessore Giovambattista Ronchieri alla consigliera Sabrina Marchi del posto in commissione Toponomastica riaccende il faro su una intitolazione e una cittadinanza onoraria sparite dai radar. Lunedì sera, al termine del consiglio comunale, si è provveduto alla nomina del sostituto del neo assessore, e la scelta è ricaduta sulla consigliera in quota Lega Sabrina Marchi, che va così a comporre insieme al collega di maggioranza Alessandro Amorese, Dina Dell’Ertole e Stefano Alberti la commissione incaricata di valutare le proposte per le intitolazioni. E vista l’occasione, il consigliere pentastellato Paolo Menchini ha chiesto all’amministrazione che ne è stato della proposta di un luogo pubblico dedicato al presidente Sandro Pertini: «Ricordo un dibattito che riguardava Pertini, dal quale emerse l’impegno sostanzialmente unanime per dedicare qualcosa di importante a quella figura. Si era parlato di un ponte, di una piazza». Da lì a poco la proposta scomparve dai radar e allora lo stesso Menchini presentò un’interrogazione su quel progetto e gli venne risposto, così raccontava il consigliere, «che sembrava una cosa imminente, quasi nelle ore successive. Però anche da quella volta non si è saputo più nulla. Mi auguro che questa sia l’occasione per dare seguito a quella indicazione proveniente non solo da quest’aula, ma anche dalla cittadinanza e che non si sia trattato solo di parole al vento». Stimolata da questa richiesta, è intervenuta anche la consigliera di Italia Viva Dell’Ertole, che a sua volta ha ricordato un’altra iniziativa, a distanza di due anni esatti: la proposta di cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Un’iniziativa, questa, dello stesso sindaco Francesco Persiani, che ottenne il consenso unanime del consiglio comunale. Tuttavia, a distanza di due anni nulla di ciò è avvenuto, come ammette un po’ amareggiato il sindaco: «Abbiamo scritto più volte, ma non ci ha mai dato una risposta». Quindi la proposta c’è, e non è stata lasciata cadere nel dimenticatoio come temuto da qualcuno; semplicemente si attende una risposta.
I.Z.
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