La manifestazione
Per l’accesso agli atti ora bastano 20 giorni
Grazie alla transizione digitale il tempo di attesa non sarà più di tre mesi. La soddisfazione dell’assessore Bruschi
carrara. Grazie alla transizione digitale dell’archivio edilizio comunale il tempo di attesa per il servizio di accesso agli atti passa da 90 a circa 20 giorni. L’annuncio arriva dall’assessore all’urbanistica Maurizio Bruschi al termine del webinar attraverso il quale lo staff del settore ha illustrato le nuove modalità di evasione dell’iter: «Finora i nostri tecnici si avventuravano nella ricerca delle pratiche con un notevole dispendio di tempo: grazie alla ricostruzione dell’archivio edilizio comunale, che è stato digitalizzato, riorganizzato e sottoposto a un nuovo sistema di gestione, riusciamo a ridurre di oltre due mesi i tempi di evasione delle richieste di accesso». Il percorso avviato dal Comune ha intercettato quella che è la domanda più urgente a livello nazionale per chi opera nel settore edilizio: la gestione della mole di domande di accesso agli atti indispensabili ad avviare le pratiche per i vari bonus. Lo conferma il tutto esaurito al webinar organizzato dall’Ufficio Urbanistica del Comune di Carrara con adesioni da tutta Italia. «La grande domanda innescata dagli incentivi per l’efficientamento energetico e dai vari bonus (ristrutturazioni, mobili, sismabonus e bonus verde) è una spinta a tutte quelle ditte che hanno particolarmente sofferto negli ultimi 2 anni. Questo ovviamente significa un notevole incremento delle attività degli uffici ma grazie all’informatizzazione e alla riorganizzazione dell’archivio, possiamo ridurre invece di dilatare i tempi» insiste l’assessore all’Urbanistica, che a nome dell’amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento agli uffici tecnici comunali e in particolare al gruppo di lavoro composto da Lucia Navalesi, Martina Manfredini, Maurizio Menconi e Valerio Vinchesi che sotto il coordinamento del dirigente Michele Bengasi ha rinnovato l’archivio edilizio. A seguito il lancio lo scorso maggio del nuovo sportello on line per la presentazione in digitale delle istanze edilizie, prosegue dunque l’opera di “alleggerimento” delle pratiche attraverso l’informatizzazione dei sistemi. «È il risultato dell’immenso lavoro svolto dall’ufficio Progettazione Urbanistica e in particolar modo da Carlo Nicolini. L’utilizzo di un sistema informativo territoriale unificato e accessibile è un punto di partenza per introdurre una visione diversa della città e delle sue peculiarità, finalizzata ad ampliare la conoscenza, a semplificare la burocrazia e incrementare la trasparenza» conclude Bruschi.
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