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A otto anni dona i capelli a chi soffre

A otto anni dona i capelli a chi soffre

La scelta di Sofia, alunna delle elementari di Fossola che ha scoperto questa possibilità su Tik Tok

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carrara. Scopre su Tik Tok che si possono donare i capelli, per aiutare chi soffre, e così decide di tagliare le sue fluenti chiome castane. Senza battere ciglio. È la storia di Sofia. «Nell’aria comincia già a sentirsi atmosfera natalizia, le città preparano le luminarie e sugli scaffali dei supermercati troneggiano panettoni – si legge nella nota della scuola Gentili – Tutto questo è solo l’involucro luminoso di quello che dovrebbe essere la vera essenza del Natale: una dimensione più umana e meno mercificata».

«A tal proposito vi raccontiamo la storia di una bambina di soli 8 anni, si chiama Sofia e frequenta la classe 4° della scuola primaria A.Gentili di Fossola – continua la nota – Sofia come tutte le sue coetanee conosce TiK Tok, il social usato spesso dai giovanissimi per esibirsi in esibirsi in canti e balli o per diffondere giochi e sfide, talvolta risultate pericolose. Ma stavolta Tik Tok è stato veicolo di un’informazione diversa… Sofia ha raccontato alle sue insegnanti di aver visto un video in cui si parlava di associazioni benefiche che donano capelli veri a chi, per diversi motivi di salute, in quel momento non li ha e non può acquistarli».

Sofia ha pensato che i suoi lunghi e folti capelli scuri avrebbero potuto essere un bel dono, così, come lei stessa ha riferito, all’insaputa dei genitori, ne ha parlato con Alex Pezzica, il parrucchiere di fiducia ed insieme hanno concordato di passare dall’idea all’azione. Il gesto di grande generosità ed altruismo compiuto dalla giovanissima Sofia è stato quindi documentato e trasmesso in diretta video su Istagram dallo stesso parrucchiere. La lunga coda scura di Sofia è stata quindi tagliata “in diretta” per essere donata all’associazione benefica “Un angelo per capello”. «Lo sguardo di Sofia, che si affaccia quasi intimidito dalla mascherina, non reclama clamori mediatici, ma invita a riflettere su quanto ognuno di noi possa fare quotidianamente, rinunciando a qualcosa di suo per regalare un sorriso a persone meno fortunate – continua la nota – Come ha detto Alex: Sofia uscirà dal salone del parrucchiere con un nuovo look che la renderà all’apparenza un po’ diversa, ma anche con la consapevolezza di aver fatto spontaneamente un gesto di grande generosità. Un esempio di umanità, nato da un social e divulgato con lo stesso tramite, questo insegni a noi adulti educatori a non demonizzare il “veicolo” ma a saperne distinguere il contenuto».

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