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Risonanza al Monoblocco, i lavori ripartono un’altra volta

Risonanza al Monoblocco, i lavori ripartono un’altra volta

Asl ha messo a punto una nuova soluzione. Il sindaco: monitoriamo con attenzione La macchina è al vecchio ospedale di Massa in attesa di trasferimento dal 2015 

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carrara. In terra apuana le liste di attesa per la diagnostica per immagini – tac e risonanze – sono da anni belle lunghe. Eppure una riposta per tagliarle quelle liste ci sarebbe pure: la riaccensione della risonanza magnetica ad alto campo che dal 2015 se ne sta “quiescente” in quel del vecchio ospedale di Massa. Nel 2015, infatti, ha aperto il Noa che lo spazio per accogliere quella macchina non ce l’ha: la destinazioner della risonanza è Carrara, il centro polispecialistico. Ma dal 2015 il trasferimento, complici parecchi problemi al cantiere, non c’è stato.

Adesso a fare il punto sui lavori e la risonanza è il sindaco Francesco De Pasquale che, nell’ambito della consueta interlocuzione con i vertici dell’azienda sanitaria, ha chiesto un report tecnico sulla situazione del cantiere per l’adeguamento dei locali del centro polispecialistico Achille Sicari destinati a ospitare la risonanza magnetica. Durante i lavori è emersa la necessità di un intervento non previsto con il rinforzo del solaio: «Abbiamo avuto rassicurazioni dall’Asl – chiarisce il sindaco De Pasquale – La perizia suppletiva è stata consegnata: nei prossimi giorni l’azienda sanitaria e la ditta incaricata dei lavori dovrebbero condividere la nuova soluzione tecnica, cosa che permetterebbe la riattivazione del cantiere entro la fine dell’anno. Mi rendo conto che questi ritardi appaiano incomprensibili, ma dobbiamo tenere conto che l’emergenza Covid ha assorbito per diversi mesi tutte le professionalità dell’azienda sanitaria, anche quelle dell’area tecnica. A questo va aggiunto che gli interventi su strutture di una certa età come il Monoblocco riservano spesso degli imprevisti da cui è facile che scaturiscano contenziosi. Come amministrazione abbiamo sempre seguito e continuiamo a seguire con grande attenzione – assicura il primo cittadino – tutte le opere sulle strutture sanitarie della nostra città, attraverso un confronto costante con Asl mirato a garantire un arricchimento dei servizi al cittadino».

Il cantiere per la predisposizione dei locali destinati ad ospitare la risonanza magnetica ad lato campo, lo ricordiamo, era stato bloccato a seguito della necessità di effettuare alcune modifiche in corso d’opera, modifiche sfociate in una nuova soluzione tecnica contestata dalla ditta incaricata. Secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria, a seguito della presentazione di una perizia supplementare, sarebbe stato individuato un nuovo percorso che una volta condiviso dall’appaltatore dovrebbe permettere la ripartenza in tempi rapidi dei lavori.

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