Sicurezza
Travolto dal trattore nei boschi: «Al mio risveglio era già morto»
Il racconto ai carabinieri del 71enne che era con il coltivatore deceduto sul lavoro: «Io sono stato colpito prima». La procura ha disposto l’autopsia
BAGNONE. Ai carabinieri ha raccontato di non aver visto il momento in cui Giuseppe Ravera, il coltivatore di 49 anni, originario di Licciana Nardi, morto giovedì mattina nei boschi di Bagnone, è stato investito dal trattore, perché lui era già stato colpito dal mezzo ed era finito a terra, svenuto. Quando ha ripreso conoscenza, non respirava già più.
Eppure Mario Dei, 71 anni, adesso è l’unico testimone dell’incidente sul lavoro accaduto nella frazione di Lusana dove i due erano andati a tagliare la legna. Nessun altro ha visto cosa è successo.
Si erano incontrati alle 7 di mattina nel terreno dove Ravera teneva il bestiame. Aveva infatti una ditta individuale, con sede a Bagnone, che si occupava di coltivazioni e di allevamento. Sono poi partiti con il trattore di Dei per andare a tagliare la legna nei boschi. Ravera l’avrebbe rivenduta, il 71enne l’avrebbe tenuta per sé. Alla guida del mezzo agricolo c’era Dei, l’altro era seduto dentro la pala. Sono arrivati nel bosco dopo mezz’ora. Un posto impervio che anche i soccorritori hanno raggiunto a fatico. Stando alla ricostruzione fatta dall’unico testimone ai carabinieri, i due si sarebbero accorti di aver perso la motosega per strada. Così sarebbero scesi. Dei avrebbe messo il freno a mano, ma, sempre secondo quanto ricostruito dall’uomo, Ravera avrebbe voluto spostare il mezzo. È salito sul trattore e lo ha spostato di qualche metro. Se si sia dimenticato di mettere il freno a mano, non è ancora chiaro.
Erano entrambi dietro il trattore, quando Dei lo ha visto muoversi all’indietro, verso di loro, e avrebbe iniziato a gridare “il trattore si muove, il trattore si muove”, ma i riflessi non sono stati altrettanto veloci. Lui è stato colpito alla testa dalla pala ed è caduto a terra. Da lì, il vuoto per un tempo impossibile da quantificare. Il 49enne, secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, sarebbe stato schiacciato. Il corpo è stato trovato senza vita a un metro di distanza dal trattore che, dopo la corsa all’indietro, si è fermato contro un albero.
La procura di Massa ha messo sotto sequestro il mezzo agricolo e disposto l’autopsia sul corpo dell’uomo, che dovrebbe essere eseguita oggi. È stato aperto un fascicolo per omicidio colposo e risulta esserci un indagato, ma solo per atto dovuto. Anche il 71enne è rimasto ferito, alla testa, ed è stato portato all’ospedale di Pontremoli. È stato lui a chiamare i soccorsi. Il medico del 118 lo ha trovato sotto choc ricoperto di sangue.
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