Attenzione
Sottopasso ancora allagato, salvate quattro persone
massa. “Prigionieri” dentro l’auto, con l’acqua alle portiere: impossibile uscire senza rischiare. E per mettere i piedi sull’asfalto serve l’intervento de dei vigili del fuoco. Succede ieri pomeriggio in via Oliveti ed è come rivedere decine di volte lo stesso film. Piove e i sottopassi – quello in via Oliveti in particolare – si allagano. Così non solo la città rimane “tagliata” in due, con le difficoltà di collegamento tra il centro e il litorale e l’impresa di raggiungere l’autostrada. Il problema è che i sottopassi si trasformano in trappole: le auto non riescono ad attraversarli e chi è dentro quelle macchine si trova imprigionato.
È successo anche ieri pomeriggio. Vero che per una mezz’ora è piovuto forte, altrettanto vero che basta quella mezz’ora per mandare in tilt la città e allagare tutti i sottopassi. La richiesta di aiuto ieri pomeriggio arriva poco dopo le 15. In via Oliveti, a due passi dallo stadio, due auto sono bloccate nel sottopasso: l’acqua ha raggiunto e superato le portiere, le ruote slittano, impossibile muoversi. In ciascuna di quelle due auto ci sono due persone: è chiaro che farle uscire dall’abitacolo serva l’aiuto dei vigili del fuoco. I pompieri si precipitano e riescono a mettere in salvo le quattro persone, spaventatissime, con la paura di veder salire l’acqua senza riuscire a scendere e a raggiungere la strada. Il sottopasso di via Oliveti, di competenza della Provincia, è in una sorta di conca, da entrambe le direzioni l’acqua scende e si raccoglie come in un invaso. È successo agli inizi di settembre quando una famiglia si è ritrovata galleggiare con l’auto in un lago, quindi il 26 dello stesso mese quando il maltempo ha messo ko l’intera città: una donna è rimasta chiusa nella sua auto e l’hanno portata in salvo, ancora una volta, i pompieri. Ieri lo stesso film, la stessa scena. E gli stessi rischi per chi transita su via Oliveti.
C.S.
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