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Riccardi (Fi) già al lavoro: «Sarà un partito più aperto»

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carrara. Non solo le candidature. In questi giorni in provincia sono non pochi i temi “politici” a dividere le parti, anche inseno al centrodestra. Recentemente la decisione di andare al commissariamento dei vertici provinciali di Forza Italia, con la nomina di Emanuele Ricciardi, ha colto molti di sorpresa. Ma dietro al nome dell’uomo di fiducia del senatore Massimo Mallegni c’è una strategia volta a cogliere l’opportunità che le prossime amministrative rappresentano per gli azzurri. O almeno questa è l’interpretazione più plausibile delle manovre in atto. Una parziale conferma arriva, del resto, dalle parole dello stesso Ricciardi che, intanto, replica al commissario della Lega, Nicola Pieruccini, sul tema delle possibili primarie per la scelta del candidato a Carrara. «Confido, da pari grado, di poter avere rapporti distesi con Pieruccini. Siamo entrambi commissari e questo dovrebbe aiutare!» ha detto Ricciardi. Che poi sulla scelta del candidato alla presidenza della provincia aggiunge: «Pieruccini ha mal interpretato una serie di ipotesi che riguardavano la candidatura di uno dei sindaci del centrodestra. Io sono disponibile sia a sostenere Francesco Persiani, sia a supportare Jacopo Ferri. Se queste sono le candidature della Lega allora Forza Italia c’è. Adesso mi aspetto che Pieruccini porti al prossimo incontro di coalizione la disponibilità di uno dei due sindaci. Se così non sarà qualcuno si dovrà porre qualche domanda. Ma io confido che gli amici della Lega possano risolvere il problema e strappare il si di Persiani o Ferri.

Intanto Ricciardi lavorerà per dare vita a una Forza Italia che sia un «partito aperto e capace di dialogare con tutti. Ringrazio il coordinatore regionale, Massimo Mallegni, per la fiducia. Cercherò di onorare l’impegno nel migliore dei modi». E sulle polemiche aggiunge: «Fanno parte della vita e della politica. È normale che in un partito che voglia tornare ad essere plurale ci sia una dialettica interna. Il problema è quando un movimento politico non è vitale e si appiattisce». Sui rapporti con Jacopo Ferri precisa: «Persona che stimo e che troverà sempre le porte aperte. Quando vorrà sarò a disposizione per un confronto sereno e costruttivo». Poi un pensiero alla coordinatrice uscente, Rita Galeazzi: «So che ha ancora l’opportunità di ricoprire ruoli di rilievo in Forza Italia. Sarei felice se accettasse».

«Mi ha fatto piacere sentire la vicinanza del movimento giovanile – aggiunge – . È dai giovani che Forza Italia deve ripartire. Nelle prossime settimane daremo vita a numerose iniziative per riaffermare i valori liberali e moderati». Infine una riflessione sul partito che verrà: «È mia intenzione dare fiducia a chi ha lavorato finora apportando qualche correttivo per favorire la crescita del nostro movimento politico. In particolare vorrei recuperare la capacità di dialogare con il mondo delle attività produttive». Quanto alla squadra: «Sto lavorando al nuovo organigramma. Ci saranno esperienza e competenze e un pizzico di rinnovamento. Settimana prossima presenteremo la squadra».



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di Redazione web