Il dolore
In discussione anche la durata dei mandati
massa carrara. La possibilità, per i cittadini eletti alla carica di sindaco nei Comuni italiani, di ricevere per il lavoro svolto una indennità maggiore rispetto a quella attuale è contenuta nella riforma delle indennità all’interno della legge di Bilancio varata nei giorni scorsi dal governo di Mario Draghi.
La proposta rappresenta una delle non poche – va detto – costole di una revisione più complessiva della figura del primo cittadino e più in generale delle figure di riferimento delle amministrazioni locali. Da tempo infatti è in attesa di esame un disegno di legge che consenta ai sindaci di effettuare un terzo mandato amministrativo (attualmente il limite è di due mandati) nei Comuni fino a cinquemila abitanti. Cosa che andrebbe a riguardare non pochi enti sul territorio della provincia di Massa Carrara.
Il tema più rilevante, però, a detta anche dei primi cittadini in carica riguarda quello della riforma delle responsabilità per il quale esiste una bozza del nuovo testo unico degli enti locali.
C’è da dire che, allo stato attuale, le uniche certezze rispetto alla tempistica per l’applicazione delle novità normative riguardano al riforma delle indennità per la quale la legge di bilancio ha già previsto le necessarie coperture finanziarie, per la verità non tutte a carico dello Stato e con un andamento progressivo (tra il 2022 e il 2024). Per il prossimo anno è prevista una copertura al 45,5% delle risorse necessarie pari a 100 milioni di euro, nel 2023 150 milioni (68,2%) e nel 2024 220 milioni.
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