Sicurezza
Il lavoro e l’ambiente: la sfida per un domani di Zoe Stroobant
massa. Zoe Stroobant ha negli occhi la soddisfazione di esserci. C’è in lei e nei giovani in corteo – non molti – il potenziale di chi può fare sintesi, guardare al passato e traghettare al futuro. Di chi può unire le sfide e disegnarne di nuove.
Lavoro e ambiente sono le due parole chiave. Perché Zoe – e lo spiega chiaramente – ha deciso di aderire alla manifestazione dei lavoratori Sanac perché sa che senza lavoro non c’è futuro: «Quello che sta accadendo agli operai Sanac potrebbe accadere a noi in un futuro prossimo. Lottare per chi adesso rischia il posto, per gli operai Sanac, significa anche lottare per chi dovrà entrare nel mondo del lavoro nei prossimi anni».
Cambiare il territorio, ridisegnarne le potenzialità perché i giovani in questa provincia possano pensare di costruirsi una vita, perché un progetto possano vederlo anche qui.
Il lavoro e – è l’altro tema forte per Zoe – l’ambiente: «Non possiamo più immaginare che lavoro e ambiente siano conflittuali. Devono invece essere un binomio. L’ambiente deve diventare occasione di lavoro e promozione».
Il futuro appunto nei temi all’ordine del giorno dei giovani. Non sono in molti gli studenti ieri mattina, allo sciopero dell’industria, ma chi c’è lo fa con la convinzione che anche ogni loro progetto passi attraverso la difesa dei posti di lavoro. a partire da quelli in Sanac.
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