Attenzione
«Ci rivolgeremo alla procura per i bandi»
Botta e risposta tra palazzo civico e alcune società sportive che utilizzano le palestre delle scuole e il palazzetto avenzino
Carrara. Ci sono andati giù pesante i responsabili delle società sportive vincitrici dell’ultimo bando per usufruire delle palestre scolastiche e del palazzetto dello sport. E non è stato da meno anche l’assessore allo sport Andrea Raggi. Le società sportive lamentano un mancato confronto sul tema con palazzo civico che ribatte sostenendo di fatto il contrario. E così le società sportive hanno organizzato ieri una conferenza stampa in sala di rappresentanza. C’erano Marco Musoni della Pallavolo Carrara, Antonio Menconi della Pallavolo Apuania, Giampaolo Vezzoni della Pallamano Carrara, Massimo Alibani della Pallacanestro Carrara. Con loro il legale Giulio Zanetti che ha ricevuto l’incarico di verificare e rivolgersi alla procura per verificare se sussistano eventuali abusi, o meno, oppure omissione di atti d’ufficio o danni alle casse comunali. «Siamo qui – ha detto Musoni – per chiudere un percorso con l’amministrazione durato due anni. Due anni di mancato dialogo, nonostante le numerose pec inviate: l’ultima quindici giorni fa per invitarli a questa conferenza. Ma come vedete non c’è nessuno. Dopo l’ultimo bando del 2018 siamo andati avanti per proroghe fino al 2020, nonostante il governo avesse detto di congelare i bandi pubblici. Poi c’è la questione delle pulizie, prima avevamo l’affidamento diretto. Ci hanno proposto una convenzione – ha proseguito – dove sparisce la figura di un responsabile e ci obbligano a pagare i servizi di conduzione. Ci rifiutiamo di firmare. Dicono che i responsabili delle strutture siamo noi o la scuola. Dobbiamo occuparci di tutto, anche di accendere e spegnere i quadri elettrici. L’ultimo bando prevedeva come assegnatario chi senza morosità nei confronti del Comune. Come mai ci hanno detto che non potevano fare una convenzione che andava oltre il loro mandato, mentre alla cooperativa che si occupa delle pulizie sarebbe fatto quadriennale?». Vezzoni ha parlato della responsabilità delle società: «Se prima un dirigente scolastico notava qualcosa che non andava contattava il responsabile. Oggi si pretende che lo facciano il dirigente scolastico e la società. Si pretende anche che si metta mano nei quadri elettrici senza la giusta formazione. Per quanto riguarda la capienza del palazzetto dello sport, per sapere quante persone possono entrare ho mandato 69 pec e tutte senza risposta». La risposta dell’assessore Andrea Raggi non si è fatta attendere: «L’ultimo bando, del 2018, non è più in vigore perché è cambiato completamente il sistema di pulizia. In accordo con le scuole, oltre a pulire le palestre, queste vanno sanificate, e serve la certificazione di ditte specializzate. Le società devono mettere mano ai quadri elettrici? Non è mai esistito. Le scuole hanno la corrente sempre accesa. Le società devono premere un interruttore, proprio come prima. Capisco che da parte loro ci sia l’aspettativa di riavere le pulizie, ma la “fabbrica delle bugie” va avanti. Abbiamo avuto tanti incontri e nonostante gli uffici siano sempre stati disponibili...».
A.P.
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